Economia

Contatore della luce: quel piccolo dettaglio sul display che rivela se ti stanno fregando soldi

Nessuno ci fa caso, ma basta sapere dove guardare per scoprire subito se qualcuno ci sta rubando la corrente.

Le bollette della luce rappresentano una delle spese più pesanti per famiglie e attività, e quando l’importo aumenta senza motivo è naturale sospettare un’anomalia. Dietro consumi inspiegabili può nascondersi il fenomeno degli allacci abusivi o delle manomissioni del contatore, una pratica illegale che danneggia chi subisce il furto.

In molti casi il problema non riguarda un errore di fatturazione, ma un prelievo di energia non autorizzato collegato direttamente al tuo impianto domestico. Il primo indizio arriva proprio dal contatore elettronico, progettato per segnalare irregolarità attraverso simboli specifici sul display.

Come capire se ti stanno rubando la corrente elettrica

La comparsa di un triangolo di pericolo o di un punto esclamativo è un segnale che richiede attenzione immediata e non deve essere ignorato. Questi simboli indicano una possibile anomalia nel flusso di energia, suggerendo un problema tecnico o un allaccio abusivo a valle del tuo impianto.

Basta saper riconoscere questo piccolo particolare – lopinionista.it

Il contatore, infatti, registra ogni prelievo e segnala automaticamente eventuali comportamenti anomali che potrebbero compromettere la sicurezza della rete. Per capire se sei davvero vittima di un furto di corrente è necessario eseguire una semplice verifica che chiunque può effettuare in totale sicurezza.

Il test permette di stabilire se il consumo registrato dipende esclusivamente dai tuoi apparecchi o se qualcuno sta attingendo energia dal tuo impianto. La procedura è rapida e fornisce un’indicazione chiara sulla presenza di un prelievo esterno non autorizzato.

Il primo passo consiste nello spegnere l’interruttore generale del quadro elettrico, quello che interrompe completamente l’alimentazione della casa. Una volta disattivato, è fondamentale assicurarsi che nessun dispositivo rimanga collegato o attivo all’interno dell’abitazione.

A questo punto bisogna tornare al contatore e osservare attentamente il display e il LED che indica il consumo istantaneo di energia. Se il LED continua a lampeggiare rapidamente o il display segnala consumi attivi, significa che l’impianto sta erogando energia verso un utilizzatore esterno.

Questa situazione non dipende da una taratura errata del misuratore, ma rappresenta un indizio concreto di manomissione o collegamento abusivo. Una volta confermato il sospetto, è essenziale evitare interventi autonomi che potrebbero risultare pericolosi o compromettere eventuali accertamenti.

Il primo passo corretto è presentare una denuncia alle autorità competenti, descrivendo dettagliatamente i segnali rilevati e l’esito della verifica effettuata. Successivamente bisogna contattare il distributore di energia elettrica, l’unico soggetto autorizzato a ispezionare il contatore e verificare eventuali manomissioni.

I tecnici possono accertare la presenza di allacci abusivi, ripristinare la sicurezza dell’impianto e documentare ufficialmente l’irregolarità riscontrata. Il furto di energia è un reato grave e agire tempestivamente permette di tutelarsi, ridurre i costi e contribuire alla sicurezza dell’intera rete elettrica.

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Redazione T

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