
La risoluzione, spiega Conte, “è stata poi approvata dall’Assemblea Generale ONU con 14 voti contrari, 45 astensioni e 120 voti favorevoli. Per caso il Governo italiano vuole suggerirci che ci sono 120 Stati membri delle Nazioni Unite che fiancheggiano Hamas? Francia, Spagna, Belgio, Portogallo e altri 116 Paesi – secondo il Governo italiano – avrebbero espresso la loro vicinanza ai terroristi di Hamas? O piuttosto tutti questi Stati hanno espresso una chiara posizione affinché venga garantito il diritto internazionale umanitario? Per la pace ci vogliono schiena dritta e coraggio, non la debolezza e la codardia di un Governo che con una decisione pilatesca dimostra di considerare la sofferenza dei civili un drammatico ma inevitabile “effetto collaterale” della guerra”, conclude l’ex premier.











