Coronavirus in Italia: il 30 marzo 812 decessi, +1.648 contagiati [VIDEO]

coronavirus covid-19

I dati sono stati ufficializzati dal Capo Dipartimento della Protezione Civile, Angelo Borrelli, nella conferenza stampa del 30 marzo 2020

ROMA – Si è conclusa da poco la Conferenza stampa del Capo del Dipartimento della Protezione Civile del 30 marzo 2020 che ci aggiorna su quelli che sono i dati giornalieri, relativi a guariti, positivi (in isolamento domiciliare con o senza sintomi, ricoverati, con particolare attenzione a quelli che sono in terapia intensiva o sub-intensiva) e morti con Coronavirus e sull’attività svolta per fronteggiare questa terribile epidemia.

Oggi i guariti sono stati 1.590, 13.030 in totale. il numero più alto di guarigioni da inizio emergenza Coronavirus. Ci sono stati 1.648 casi in più e il numero dei positivi é salito a 75.528 di cui 3.981 sono in terapia intensiva, 27.995 ricoverati e gli altri in isolamento domiciliare. I decessi odierni sono 812; un numero ancora alto, ma, come é stato preciato più volte nelle Conferenze Stampa della Regione Lombardia, sarà cromologicamente l’ultimo dato a scendere.

Vediamo i punti salienti della conferenza stampa.

Continuano le attività di trasferimento dei pazienti in terapia intensiva dagli ospedali lombardi presso altre strutture, italiane e non: ad oggi sono 94 (54 Covid e 40 non Covid). due più rispetto ieri. Purtroppo per un problema di sanificazione che doveva trasportarli, non sono stato trasferiti sei pazienti in Germania: l’operazione sarà effettuata domani.

Sono 11.805 volontari impegnati nelle attività di assistenza alla popolazione. cui si aggiungono Forze dell’Ordine, Forze Armate, Polizia e Personale sanitario.

Sul conto corrente intestato alla Protezione Civile le donazioni sono stati raccolti 63. 894.300 euro; saranno utilizzati per l’acquisto di ventilatori polmonari e dispositivi di protezione indiividuale.

Sarà installato un ospedale da campo della Marina nelle Marche, con 40 posti di degenza ordinaria e 2-3 di terapia intensiva.

La Regione Lazio ha preso in carico il laboratorio di biocontenimento dell’Ospedale Spallanzani. per lostudio della malattia.

Borrelli ha chiuso informando che solo ieri sono state denunciate 6.654 persone che hanno violato la quarantene e invitando ad uscire lo stretto indispensabile.