Coronavirus in Italia, bollettino del giorno 12 ottobre 2020: + 4.619 nuovi casi

coronavirus lunedì

Il bollettino del 12 ottobre 2020 parlava di 4.619 nuovi casi 4.821 ricoverati, 452 quelli in terapia intensiva; 39 decessi

Nuova giornata con l’informazione de L’Opinionista sull’emergenza Coronavirus in Italia. Oggi, lunedì 12 ottobre andiamo a seguire le principali notizie e gli aggiornamenti sui dati forniti dal Dipartimento di Protezione Civile, che saranno preceduti a tutti gli aggiornamenti della giornata.

DATI COVID-19 IN ITALIA IL 11 OTTOBRE

Il bollettino dell’11 ottobre 2020 parlava di 5.456 nuovi casi 4.519 ricoverati, 420 quelli in terapia intensiva; 26 decessi.

I NUMERI REGIONE PER REGIONE

Secondo i dati diffusi dal Ministero della Salute, le persone positive nelle Regioni erano: 12.849 in Lombardia, 9.842 nel Lazio, 6.349 in Emilia Romagna, 10.694 in Campania, 6.142 in Toscana, 5.056 in Piemonte, 6.088 in Veneto, 4.401 in Sicilia, 3.807 in Puglia, 2.772 in Sardegna, 2.598 in Liguria, 1.417 in Abruzzo, 1.323 in Friuli Venezia Giulia, 1.303 nelle Marche, 1.236 in Umbria, 730 in Calabria, 940 a Bolzano, 485 in Basilicata, 681 a Trento, 165 in Molise, 197 in Valle d’Aosta.

IL CTS CAMBIA ALCUNE REGOLE

Dalla riunione del Cts di ieri nella sede della Protezione Civile sono emersi importanti cambiamenti. Non sarà più necessario il doppio tampone negativo per confermare la fine della quarantena; basterà, infatti, il singolo tamponecon esito negativo per decretare la guarigione di chi si è ammalato di Covid. La quarantena passerà da 14 a 10 giorni, ma solo per le persone in quarantena a scopo precauzionale che hanno avuto contatto stretto con un positivo e per i positivi asintomatici: dopo 10 giorni faranno il tampone e, se negativo, potranno uscire. Per sintomatici positivi la quarantena resterà di 14 giorni.

LE IPOTESI DEL NUOVO DPCM

Tra le misure al vaglio per il nuovo Dpcm ci sono l’incentivazione dello smart working, la possibilità di chiusure localizzate, nuove strette su locali e trasporti e, se necessario, il ripristino del divieto di mobilità tra le Regioni. L’obiettivo principale è quello di evitare un lockdown nazionale e tutelare servizi essenziali, scuola e attività produttive. Tra le ipotesi in campo, lo stop alle feste private e alle convivialità con un limite massimo di trenta persone ai tavoli in locali e sale per cerimonie. Possibile chiusura dei locali a mezzanotte e stop dalle 21 al consumo in piedi di cibo e bevande nei locali.

MASCHERINA E ATTIVITA’ MOTORIA

Il Viminale ha chiarito che per attività motoria si intende la mera passeggiata. Sono esenti dall’obbligo di indossare il dispositivo sanitario di protezione coloro che fanno jogging o corsa, anche a livello amatoriale, e chi va in bici sia per allenamento che per un semplice spostamento.

LA SITUAZIONE IN EUROPA

In Europa per la prima sono volta é stata superata la soglia dei 100.000 casi in un giorno. Boom di casi Francia (ieri sono stati 16mila, l’altro ieri 27mila) e aumento di contagi anche in Germania. Situazione critica anche in Gran Bretagna dove si profila l’ipotesi di un nuovo lockdown nazionale. Oggi Boris Johnson presenterà alla Camera dei Comuni la nuova strategia per fronteggiare il Covid-19.

I DATI COVID DEL 12 OTTOBRE

Alle 17 il Ministero della Salute ci ha aggiornato nuovamente su quelli che sono stati i dati giornalieri in Italia, relativi a guariti, positivi (in isolamento domiciliare con o senza sintomi, ricoverati, con particolare attenzione a quelli che sono in terapia intensiva o sub-intensiva).

Il bollettino del 12 ottobre 2020 parlava di 4.619 nuovi casi 4.821 ricoverati, 452 quelli in terapia intensiva; 39 decessi