Coronavirus in Italia, bollettino del giorno 21 ottobre 2020: +15.199 nuovi casi

coronavirus covid-19 mercoledì

Il bollettino del 21 ottobre 2020 parlava di 15.199 nuovi casi 9.057 ricoverati, 937 quelli in terapia intensiva; 127 decessi

Nuova giornata con l’informazione de L’Opinionista sull’emergenza Coronavirus in Italia. Oggi, mercoledì 21 ottobre andiamo a seguire le principali notizie e gli aggiornamenti sui dati forniti dal Dipartimento di Protezione Civile, che saranno preceduti a tutti gli aggiornamenti della giornata.

DATI COVID-19 IN ITALIA IL 20 OTTOBRE

Il bollettino del 20 ottobre 2020 parlava di 10.874 nuovi casi 8.454 ricoverati, 870 quelli in terapia intensiva; 89 decessi.

I NUMERI REGIONE PER REGIONE

Secondo i dati diffusi dal Ministero della Salute, le persone positive nelle Regioni erano: 26.304 in Lombardia, 11.882 in Piemonte, 10.168 in Emilia-Romagna, 10.256 in Veneto, 19.458 in Campania, 16.333 nel Lazio, 11.546 in Toscana, 4.484 in Liguria, 7.497 in Sicilia, 5.730 in Puglia, 2.182 nelle Marche, 764 nella Provincia autonoma di Trento, 1.932 in Friuli Venezia Giulia, 2.845 in Abruzzo, 3.686 in Sardegna, 1.894 nella Provincia autonoma di Bolzano, 2.675 in Umbria, 1.252 in Calabria, 725 in Valle d’Aosta, 561 in Basilicata, 581 in Molise.

CONTE: REGIONI E SINDACI POSSONO DISPORRE MISURE RESTRITTIVE

Il Premier Giuseppe Conte in conferenza stampa a Palazzo Chigi con Pedro Sanchez ha sottolineato come questa fase sia assolutamente diversa da quella dello scorso marzo, quando si era totalmente impreparati. Ora si stanno definendo misure restrittive ma localizzate. Si deve entrare nella prospettiva che misure restrittive possono essere disposte a livello territoriale da presidenti di Regione e sindaci laddove la situazione critica diventi particolarmente preoccupante.

NUOVA ORDINANZA IN LIGURIA

Misure restrittive sono state redisposte nella serata di ieri in Liguria con una ordinanza firmata dal Governatore Giovanni Toti, Da lunedì 26 ottobre e fino al 13 novembre 2020 si ricorrerà didattica digitale integrata per una quota non inferiore al 50% in tutte le classi superiori (secondarie di secondo grado), statali e paritarie, della Liguria, in modalità alternata alla didattica in presenza, con l’esclusione delle classi prime di ogni tipologia di indirizzo. Saranno le Istituzioni scolastiche ad individuare in autonomia le misure che riterranno più idonee, tenuto conto dell’organico e del contesto organizzativo interno.

Dalle 12 di oggi entreranno in vigore ulteriori misure di contenimento dei contagi in tutta la Liguria: divieto assoluto di assembramento, divieto di manifestazioni pubbliche e private, attività di sale gioco, sale scommesse e sale bingo consentite dalle ore 5 alle ore 18; chiusura dei centri culturali e sociali e dei circoli ludico ricreativi, consentendo esclusivamente dalle 5 alle 24 i servizi di bar e ristorazione nel pieno rispetto delle specifiche linee guida. Nelle scuole di ogni ordine e grado sarà consentita l’attività di educazione fisica svolta esclusivamente in forma individuale.

IN ALTO ADIGE ANNULLATI I MERCATINI DI NATALE

Ora é ufficiale. Quest’anno i mercatini di Natale dell’Alto Adige non avranno luogo. Lo ha deciso la giunta provinciale per tutelare la salute pubblica. Secondo uno studio dell’Istituto di ricerca della Camera di Commercio la cancellazione provoca all’economia un danno di 32 milioni di euro.

SITUAZIONE NEL MONDO

I casi accertati nel mondo sono ora più di 40 milioni. Nelle ultime 24 ore in Spagna si erano registrati 13.873 e 218 decessi; in Francia 21.330 nuovi casi e 241 decessi. Prossimo al lockdown il Galles. In Slovenia e Tunisia stabilito il coprifuoco notturno.

I DATI COVID DEL 20 OTTOBRE

Alle 17 il Ministero della Salute ci ha aggiornato nuovamente su quelli che sono stati i dati giornalieri in Italia, relativi a guariti, positivi (in isolamento domiciliare con o senza sintomi, ricoverati, con particolare attenzione a quelli che sono in terapia intensiva o sub-intensiva).

Il bollettino del 21 ottobre 2020 parlava di 15.199 nuovi casi 9.057 ricoverati, 937 quelli in terapia intensiva; 127 decessi.