Coronavirus in Italia, bollettino del giorno 23 giugno 2020: +122 nuovi casi

covid19 martedì

Il bollettino del 22 giugno 2020 ci parla di 218 nuovi casi e di una decrescita di 1.064 ricoverati e 12 in terapia intensiva; 18 deceduti

Nuova giornata con l’informazione de L’Opinionista sull’emergenza Coronavirus in Italia. Oggi, martedì 23 giugno 2020, andiamo a seguire le principali notizie e gli aggiornamenti sui dati forniti dal Dipartimento di Protezione Civile, che saranno preceduti a tutti gli aggiornamenti della giornata.

DATI COVID-19 IN ITALIA IL 22 GIUGNO

Il 22 giugno il totale delle persone che hanno contratto il virus era di 238.720, con un incremento rispetto a domenica di 218 nuovi casi. Il numero totale di positivi è di 20.637, con una decrescita di 335 assistiti. Tra i positivi, 127 erano in cura presso le terapie intensive, con un decremento di 21 pazienti. 2.038 persone erano ricoverate con sintomi, con un decremento di 276 pazienti. 18.472 persone, pari al 90% dei positivi, erano in isolamento senza sintomi o con sintomi lievi. I deceduti sono stati 23 e hanno portato il totale a 34.657. Il numero complessivo dei dimessi e guariti é salito invece a 183.426, con un incremento di 533 persone.

STATISTICHE PER REGIONE

Nel dettaglio, i casi  positivi erano 13.638 in Lombardia, 1.970 in Piemonte, 1.154 in Emilia-Romagna, 585 in Veneto, 360 in Toscana, 250 in Liguria, 945 nel Lazio, 505 nelle Marche, 133 in Campania, 218 in Puglia, 53 nella Provincia autonoma di Trento, 72 in Friuli Venezia Giulia, 394 in Abruzzo, 141 in Sicilia, 89 nella Provincia autonoma di Bolzano, 13 in Umbria, 28 in Sardegna, 5 in Valle d’Aosta, 33 in Calabria, 43 in Molise e 8 in Basilicata.

OMS: VIRUS NEL NORD ITALIA A DICEMBRE

Il direttore per le emergenze dell’Oms, Mike Ryan, in riferimento alla scoperta della presenza del virus nelle acque fognarie già a dicembre, ha dichiarato che esiste la possibilità che il virus sia circolato in Nord Italia prima di quando ci si è resi conto che ci fosse.

OMS: VIRUS NON É MUTATO

La dottoressa Maria van Kherkove dell’Oms ha dichiarato che su 49mila sequenziamenti genetiche del virus non si sono ancora viste mutazioni. “Non osserviamo alcuna variazione nella trasmissione, nella letalità o nell’impatto delle terapie”.

AZZOLINA:  POSSSIBILE RIENTRO A SCUOLA IL 14 SETTEMBRE

Scrive su Facebook il Ministro dell’Istruzione Lucia Azzolina: “In questi giorni è andato avanti il confronto con il Comitato tecnico scientifico del Ministero della Salute sulla riapertura delle scuole. Nelle prossime ore condivideremo le Linee guida con tutte le parti che hanno partecipato al tavolo di lavoro e giovedì le chiuderemo insieme a Regioni ed Enti locali. Le scuole riapriranno in modo omogeneo su tutto il territorio nazionale. Per l’avvio del nuovo anno abbiamo già proposto la data del 14 settembre”.

SCIOPERO OPERATORI STREET FOOD A ROMA

Si svolgerà alle 15,30 a piazza Montecitorio a Roma lo sciopero degli operatori di street food. Una categoria dove rientrano quasi 25 mila esercenti che, a causa dellockdown per l’emergenza Coronavirus ha perso 2 miliardi di euro di fatturato e oltre 1 milione di merce invenduta. Hanno ripreso l’attività ma con una serie di limitazioni che, in linea con le norme di contenimento della pandemia, non consentono di lavorare poienamente. Chiedono alle istituzioni di pensare ad un concreto piano di affiancamento economico e di rilancio.

I DATI COVID DEL 23 GIUGNO

Alle 18 la Protezione civile ci ha aggiornato nuovamente su quelli che sono stati i dati giornalieri in Italia, relativi a guariti, positivi (in isolamento domiciliare con o senza sintomi, ricoverati, con particolare attenzione a quelli che sono in terapia intensiva o sub-intensiva).

Nell’ambito del monitoraggio sanitario relativo alla diffusione del Coronavirus sul nostro territorio, a oggi, 23 giugno, il totale delle persone che hanno contratto il virus è di 238.833, con un incremento rispetto a ieri di 122 nuovi casi. Il numero totale di attualmente positivi è di 19.573, con una decrescita di 1.064 assistiti rispetto a ieri. Tra gli attualmente positivi, 115 sono in cura presso le terapie intensive, con un decremento di 12 pazienti rispetto a ieri. 1.853 persone sono ricoverate con sintomi, con un decremento di 185 pazienti rispetto a ieri. 17.605 persone, pari al 90% degli attualmente positivi, sono in isolamento senza sintomi o con sintomi lievi. Rispetto a ieri i deceduti sono 18 e portano il totale a 34.675. Il numero complessivo dei dimessi e guariti sale invece a 184.585, con un incremento di 1.159 persone rispetto a ieri.

Nel dettaglio, i casi attualmente positivi sono 12.903 in Lombardia, 1.870 in Piemonte, 1.089 in Emilia-Romagna, 564 in Veneto, 337 in Toscana, 255 in Liguria, 886 nel Lazio, 493 nelle Marche, 141 in Campania, 190 in Puglia, 51 nella Provincia autonoma di Trento, 71 in Friuli Venezia Giulia, 391 in Abruzzo, 132 in Sicilia, 89 nella Provincia autonoma di Bolzano, 12 in Umbria, 15 in Sardegna, 5 in Valle d’Aosta, 28 in Calabria, 43 in Molise e 8 in Basilicata.