Coronavirus in Italia, bollettino del giorno 23 settembre 2020: + 1.640 nuovi casi

coronavirus covid-19 mercoledì

Il bollettino del 23 settembre 2020 parlava di 1.640 nuovi casi, 2.658 ricoverati, 244 quelli in terapia intensiva; 20 decessi

Nuova giornata con l’informazione de L’Opinionista sull’emergenza Coronavirus in Italia. Oggi, mercoledì 23 settembre andiamo a seguire le principali notizie e gli aggiornamenti sui dati forniti dal Dipartimento di Protezione Civile, che saranno preceduti a tutti gli aggiornamenti della giornata.

DATI COVID-19 IN ITALIA IL 22 SETTEMBRE

Il bollettino del 22 settembre 2020 parlava di 1.392 nuovi casi, 2.604 ricoverati, 239 quelli in terapia intensiva; 14 decessi.

I NUMERI REGIONE PER REGIONE

Secondo i dati diffusi dal Ministero della Salute, le persone positive nelle Regioni erano: 9.027 in Lombardia, 6.030 nel Lazio, 4.955 in Campania, 4.633 in Emilia Romagna, 3.143 in Veneto, 3.058 in Toscana, 2.393 in Piemonte, 2.390 in Sicilia, 2.190 in Puglia, 1.723 in Sardegna, 1.530 in Liguria, 742 in Abruzzo, 703 in Friuli Venezia Giulia, 660 nelle Marche, 548 a Trento, 490 in Calabria, 448 a Bolzano, 469 in Umbria, 177 in Basilicata, 131 in Molise, 49 in Valle d’Aosta.

SILERI SU POSSIBILE RIDUZIONE QUARANTENA

Il viceministro della Salute, Pierpaolo Sileri, ospite a “Porta a porta”, a proposito della possibile riduzione del periodo di quarantena da 14 a 10 giorni, ha dichiarato che si sa che l’incubazione è di 4-6 giorni, e quindi il settimo giorno si fa il tampone e si libera la persona dalla quarantena. Questo significherebbe liberare le persone dalla quarantena e anche trovarle queste persone perché oggi molte persone, con la paura di dover stare fermi 14 giorni, non comunicano di essere uno stretto contatto o di essere positivo e questo è un grande rischioIl Comitato Tecnico Scientifico.

SILERI SU DIFFUSIONE VIRUS

Il viceministro della Salute, Pierpaolo Sileri, ospite a “Porta a porta”, ha dichiarato che oggi gli ospedali non amplificano la diffusione del virus perché ci sono dei protocolli da rispettare, così come nelle Rsa. Si é detto più preoccupato dai pranzi della domenica in famiglia e delle cene con amici ma é fiducioso che non si ripreteranno le situazioni di marzo.

RIAPERTURA STADI

Sempre Sileri si é detto favorevole alla riapertura degli stadi, seppur non a capienza massima. Pero’ come sono sta.te riaperte in sicurezza le scuolee si é votato in sicurezza, ora devono ripartire con regole ben precise anche le attività ludiche

I DATI COVID DEL 23 SETTEMBRE

Alle 18 il Ministero della Salute ci aggiornerà nuovamente su quelli che saranno stati i dati giornalieri in Italia, relativi a guariti, positivi (in isolamento domiciliare con o senza sintomi, ricoverati, con particolare attenzione a quelli che sono in terapia intensiva o sub-intensiva).

Il bollettino del 23 settembre 2020 parlava di 1.640 nuovi casi, 2.658 ricoverati, 244 quelli in terapia intensiva; 20 decessi.