Coronavirus in Italia, bollettino del giorno 26 ottobre 2020: +17.012 nuovi casi

coronavirus lunedì

Il bollettino del 26 ottobre 2020 parlava di 17.012 nuovi casi 12.997 ricoverati, 1.284 quelli in terapia intensiva; 141 decessi

Nuova giornata con l’informazione de L’Opinionista sull’emergenza Coronavirus in Italia. Oggi, lunedì 26 ottobre andiamo a seguire le principali notizie e gli aggiornamenti sui dati forniti dal Dipartimento di Protezione Civile, che saranno preceduti a tutti gli aggiornamenti della giornata.

DATI COVID-19 IN ITALIA IL 25 OTTOBRE

Il bollettino del 25 ottobre 2020 parlava di 21.273 nuovi casi 12.006 ricoverati, 1.208 quelli in terapia intensiva; 128 decessi.

I NUMERI REGIONE PER REGIONE

Secondo i dati diffusi dal Ministero della Salute, le persone positive nelle Regioni erano:47.983 in Lombardia, 28.720 in Campania, 22.815 nel Lazio, 19.877 in Piemonte, 17.320 in Toscana, 16.972 in Veneto, 14.828 in Emilia Romagna, 10.555 in Sicilia, 7.872 in Puglia, 6.036 in Liguria, 4.754 in Sardegna, 4.395 in Umbria, 4.085 in Abruzzo, 3.726 nelle Marche, 3.187 a Bolzano, 3.027 in Friuli Venezia Giulia, 2.013 in Calabria, 1.332 a Trento, 1.181 in Valle d’Aosta, 1.013 in Basilicata, 550 in Molise.

LE DISPOSIZIONI CONTENUTE NEL NUOVO DPCM

Il Premier Giuseppe Conte ha firmato il nuovo Dpcm, in vigore dal 26 ottobre fino al 24 novembre. Stop alle 18 per le consumazioni in bar e ristoranti, che resteranno aperti la domenica e i festivi, sempre fino alle 18. Le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie) durante la settimana resteranno aperte dalle 5 fino alle 18. Il consumo al tavolo è consentito per un massimo di 4 persone per tavolo, salvo che siano tutti conviventi; dopo le 18 è vietato il consumo di cibi e bevande nei luoghi pubblici e aperti al pubblico. Consentita la ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico-sanitarie sia per l’attività di confezionamento che di trasporto, nonchè fino alle 24 la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze.

I centri commerciali resteranno aperti nel weekend e la Didattica a distanza per le scuole superiori è prevista almeno al 75 per cento. Si potranno  svolgere i concorsi pubblici e privati e c’è apertura ad una stretta anche sui trasporti con decreto però del ministro competente. Altra precisazione: nella nuova versione del Dpcm non c’è la chiusura dei confini regionali.

Chiusi gli impianti nei comprensori sciistici. Possono essere “utilizzati solo da parte di atleti professionisti e non professionisti, riconosciuti di interesse nazionale dal Comitato olimpico nazionale italiano (Coni), dal Comitato Italiano Paralimpico (CIP) e/o dalle rispettive federazioni per permettere la preparazione finalizzata allo svolgimento di competizioni sportive nazionali ed internazionali o lo svolgimento di tali competizioni”.

Il Dpcm “raccomanda fortemente” di “non spostarsi, con mezzi di trasporto pubblici o privati, salvo che per esigenze lavorative, di studio, per motivi di salute, per situazioni di necessità, per svolgere attività o usufruire di servizi non sospesi”.

CONTE: “MISURE RESTRITTIVE ORA PER POI PASSARE UN NATALE SERENO”

Il Premier Giuseppe Conte, nella conferenza stampa in cui ha illustrato il DPCM, ha dichiarato che si stanno prendendo questi provvedimenti oggi per riuscire a tornare ad avere una situazione sotto controllo fra qualche settimana. I conti si faranno alla fine, ma ce la faremo anche questa volta. Si riuscirà a venire a capo anche di questa seconda ondata, anche per passare un Natale più sereno.

MELONI: “RISARCIRE CHI HA INVESTITO PER ADEGUARSI AI PROTOCOLLI”

Forte la reazione dell’opposizione. Scrive su Facebook Giorgia Meloni, leader di Fratelli d’Italia: “A maggio il governo ha imposto alle categorie produttive dei protocolli di sicurezza per ripartire, gli imprenditori hanno investito soldi e hanno anche rinunciato ai guadagni per adeguarsi. Ora lo stesso governo chiude piscine, palestre, cinema e teatri e impone a bar e ristoranti di abbassare la serranda alle 18. Qui non si tratta soltanto di ristorare tutti gli esercizi che vengono ingiustamente penalizzati, ora Conte ha il dovere di chiedere scusa e risarcirli di tutte le spese che hanno sostenuto, fino all’ultimo centesimo”.

TAJANI: “RISARCIRE LA DIVERSE CATEGORE ECONOMICHE”

Di risarcimenti parla anche a TG4 Antonio Tajani, vice Presidente di Forza Italia, il quale, sottolineando che siamo davanti a una situazione molto complicata dal punto di vista economico e sanitario, ha dichiarato che Bisogna risarcire le diverse categorie economiche. “Si chieda il Mes, sono risorse per 37-38 miliardi che potranno essere utilizzati”.

SITUAZIONE NEL MONDO

Nuovo record di contagi in Francia nele ultime ventiquattr’ore: 52.010 e 116 decessi. In  Gran Bretagna sono stati 19.790 e i decessi 151. In Spagna il Premier Sanchez ha dichiaeato lo stato di emergenza: prevede un coprifuoco nazionale dalle 23 alle 6 del mattino e che gli incontri non superino le sei persone non conviventi

I DATI COVID DEL 26 OTTOBRE

Alle 17 la Protezione Civile ci ha aggiornato nuovamente su quelli che sono stati i dati giornalieri in Italia, relativi a guariti, positivi (in isolamento domiciliare con o senza sintomi, ricoverati, con particolare attenzione a quelli che sono in terapia intensiva o sub-intensiva).

Il bollettino del 26 ottobre 2020 parlava di 17.012 nuovi casi 12.997 ricoverati, 1.284 quelli in terapia intensiva; 141 decessi.