Coronavirus oggi in Italia, bollettino del 28 maggio 2020: +573 nuovi casi

coronavirus covid-19 giovedì

Il bollettino del 28 maggio 2020 parla con 573 nuovi casi e da una decrescita di 2.980 ricoverati, 16 in terapia intensiva; 70 morti

Nuova giornata con l’informazione de L’Opinionista sull’emergenza Coronavirus in Italia. Oggi, giovedì 28 maggio 2020, andiamo a seguire le principali notizie e gli aggiornamenti sui dati forniti dal Dipartimento di Protezione Civile, che saranno preceduti a tutti gli aggiornamenti della giornata.

DATI COVID-19 IN ITALIA IL 27 MAGGIO

Nel giorno in cui sono state annunciato l’allentamento delle misure restrittive, il totale delle persone che hanno contratto il virus era di 231.139, con un incremento rispetto a mercoledì di 584 nuovi casi. Il numero dei positivi è di 50.966, con una decrescita di 1.976 assistiti. Tra i positivi, 505 sono in cura presso le terapie intensive, con una decrescita di 16 pazienti. 7.729 persone sono ricoverate con sintomi, con un decremento di 188 pazienti. 42.732 persone, pari all’84% degli attualmente positivi, erano in isolamento senza sintomi o con sintomi lievi. I deceduti sono stati 117 e hanno portato il totale a 33.072. Il numero complessivo dei dimessi e guariti é salito invece a 147.101, con un incremento di 2.443 persone rispetto a ieri.

STATISTICHE PER REGIONE

Nel dettaglio, i casi attualmente positivi sono 24.037 in Lombardia, 6.464 in Piemonte, 3.998 in Emilia-Romagna, 2.287 in Veneto, 1.460 in Toscana, 1.269 in Liguria, 3.488 nel Lazio, 1.450 nelle Marche, 1.146 in Campania, 1.513 in Puglia, 477 nella Provincia autonoma di Trento, 1.318 in Sicilia, 356 in Friuli Venezia Giulia, 866 in Abruzzo, 171 nella Provincia autonoma di Bolzano, 32 in Umbria, 215 in Sardegna, 27 in Valle d’Aosta, 190 in Calabria, 166 in Molise e 36 in Basilicata.

RIAPERTURA DELLE REGIONI

C’é molta attesa per i report di venerdì 29 maggio, sulla base dei quali si deciderà la riapertura dei confini regionali. Oggi i contagi sono aumentati  e questo fa temere che Lombardia, Piemonte, Emilia Romagna e Liguria possano ancora rimanere chiuse. Nei giorni scorsi il ministro per gli Affari Regionali Francesco Boccia aveva frenato sulle riaperture dei confini fra le Regioni dal 3 giugno. Dello stesso avviso si é detto il Presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, qualora i dati dei prossimi giorni non dovessero essere favorevoli

SPERANZA: “INDICE R0 NON E’ L’UNICO CRITERIO”

Il Ministro della Salute, Roberto Speranza, ha dichiarato che l’indice di contagiosità R0 “è molto importante ma non è un solo criterio a definire l’intero spettro del monitoraggio, e solo sulla base della ponderazione complessiva di tutti i 21 criteri indicati i Presidenti di Regione si potranno decidere ulteriori misure restrittive.

CAPUA: “IL VIRUS NON SCOMPARIRA’ COL CALDO”

La virologa Ilaria Capua, intervenuta alla trasmissione televisiva DiMartedì su La7, ha spiegato che il virus non si indebolisce perché soffre il caldo ma solo se mutano le sue sequenze genetiche. Ha detto di ritenere che i virus che stanno circolando adesso non hanno mutazioni che possano dirci se sono più o meno aggressivi. A suo parere, il virus non andrà via perché ha trovato tra la popolazione il suo habitat e  la situazione è più complicata dove é maggiore l’inquinamento.

VIROLOGA CAPUA SU VACCINO

La virologa Ilaria Capua, nel corso del webinar live dal titolo “Il cammino della scienza e gli impatti per l’umanità”, ha dichiarato che teme che se il vaccino non diventerà obbligatorio, teme che tanti non vi si sottoporranno. Si é detta fducciosa che il vacciono contro il Coronavirus sarà trovato, magari anche tra due anni, perché se no sono trovati di più difficili.

SPERANZA: PROMUOVERE USO DI MASCHERINE IN TESSUTO

Il ministro della Salute, Roberto Speranza, ha dichiarato che l’uso massivo di Dispositivi di protezione individuale e il loro smaltimento darà un possibile impatto ambientale che necessiterà di particolare smaltimento. É’ da promuovere l’uso di mascherine di comunità in tessuto, adatte al riuso.

I DATI COVID DEL 28 MAGGIO

Alle 18 la Protezione civile ci ha aggiornato nuovamente su quelli che sono stati i dati giornalieri in Italia, relativi a guariti, positivi (in isolamento domiciliare con o senza sintomi, ricoverati, con particolare attenzione a quelli che sono in terapia intensiva o sub-intensiva).

Nell’ambito del monitoraggio sanitario relativo alla diffusione del Coronavirus sul nostro territorio, a oggi, 28 maggio, il totale delle persone che hanno contratto il virus è di 231.732, con un incremento rispetto a ieri di 593 nuovi casi. Il numero totale di attualmente positivi è di 47.986, con una decrescita di 2.980 assistiti rispetto a ieri. Tra gli attualmente positivi, 489 sono in cura presso le terapie intensive, con una decrescita di 16 pazienti rispetto a ieri. 7.379 persone sono ricoverate con sintomi, con un decremento di 350 pazienti rispetto a ieri. 40.118 persone, pari all’84% degli attualmente positivi, sono in isolamento senza sintomi o con sintomi lievi. Rispetto a ieri i deceduti sono 70 e portano il totale a 33.142. Il numero complessivo dei dimessi e guariti sale invece a 150.604, con un incremento di 3.503 persone rispetto a ieri.

Nel dettaglio, i casi attualmente positivi sono 22.913 in Lombardia, 6.072 in Piemonte, 3.750 in Emilia-Romagna, 2.025 in Veneto, 1.380 in Toscana, 1.145 in Liguria, 3.405 nel Lazio, 1.346 nelle Marche, 1.012 in Campania, 1.395 in Puglia, 458 nella Provincia autonoma di Trento, 1.145 in Sicilia, 336 in Friuli Venezia Giulia, 824 in Abruzzo, 157 nella Provincia autonoma di Bolzano, 33 in Umbria, 200 in Sardegna, 23 in Valle d’Aosta, 170 in Calabria, 163 in Molise e 34 in Basilicata.