Coronavirus in Italia, bollettino del 6 giugno 2020: +270 nuovi casi

covid sabato

Il bollettino del 6 giugno 2020 ci parla di 270 nuovi casi e di una decrescita di 202 ricoverati, 22 in terapia intensiva; 72 morti

Nuova giornata con l’informazione de L’Opinionista sull’emergenza Coronavirus in Italia. Oggi, sabato 6 giugno 2020, andiamo a seguire le principali notizie e gli aggiornamenti sui dati forniti dal Dipartimento di Protezione Civile, che saranno preceduti a tutti gli aggiornamenti della giornata.

DATI COVID-19 IN ITALIA IL 5 GIUGNO

Nel giorno in cui sono state annunciato l’allentamento delle misure restrittive, il totale delle persone che hanno contratto il virus è di 36.976, con una decrescita di 1.453 assistiti rispetto a giovedì. Tra gli attualmente positivi, 316 sono in cura presso le terapie intensive, con una decrescita di 22 pazienti. 5.301 persone sono ricoverate con sintomi, con un decremento di 202 pazienti. 31.359 persone, pari all’85% degli attualmente positivi, sono in isolamento senza sintomi o con sintomi lievi. I deceduti sono stati 85 e hanno portato il totale a 33.774. Il numero complessivo dei dimessi e guariti é salito invece a 163.781, con un incremento di 1.886 persone rispetto a ieri.

STATISTICHE PER REGIONE

Nel dettaglio, i casi positivi erano 19.853 in Lombardia, 4.369 in Piemonte, 2.512 in Emilia-Romagna, 1.229 in Veneto, 857 in Toscana, 244 in Liguria, 2.710 nel Lazio, 1.293 nelle Marche, 774 in Campania, 846 in Puglia, 123 nella Provincia autonoma di Trento, 872 in Sicilia, 180 in Friuli Venezia Giulia, 670 in Abruzzo, 101 nella Provincia autonoma di Bolzano, 29 in Umbria, 67 in Sardegna, 10 in Valle d’Aosta, 97 in Calabria, 122 in Molise e 18 in Basilicata.

INFETTIVOLOGO BASSETTI: VIRUS MENO GRAVE E AGGRESSIVO

Matteo Bassetti, direttore della clinica di Malattie infettive del policlinico San Martino di Genova, nel punto stampa quotidiano in Regione Liguria ha dichiarato che il capoligure è la quinta città italiana come numero di casi dopo Milano, Bergamo, Brescia e Torino ed è la terza per incidenza sul numero di abitanti. Sull’andamento del contagio l’infettivologo ha detto che siamo alla quinta settimana dopo la prima riapertura del 4 maggio scorso e i ricoveri e i contagi non sono cresciuti. Il Covid è diverso rispetto a due-tre mesi fa, meno grave e aggressivo. Ha poi ringraziato gli ospedali che hanno retto molto bene questo impatto, senza lasciare indietro nessuno e curando tutti al meglio. I decessi di questi giorni non sono legati a nuove ondate del virus bensì a pazienti lungodegenti e con infezioni pregresse.

CONTE E SANCHEZ SCRIVONO ALLA VON DER LEYEN

Il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, e il premier spagnolo, Pedro Sanchez, hanno inviato una lettera alla presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, per chiedere che le frontiere europee vengano riaperte al più presto, senza discriminazioni nei confronti degli Stati membri. Nella lettera sottolineano che “è il momento di riattivare le nostre economie, recuperare la normalità e anche un elemento fondamentale del progetto europeo come la libertà di movimento nello spazio Schengen”

VACCINAZIONE ANTINFLUENZALE

Per la prossima stagione la vaccinazione antinfluenzale  sarà gratuita e anticipata ad ottobre per i bambini da 6 mesi a 6 anni e per le persone dai 60 anni. Probabilmente sarà per tutto il personale sanitario.

RIPRESA DELA SCUOLA

Si é tenuta nella notte una riunione straordinaria alla Camera per capire come dovrà ripartire la scuola. Il Ministro Azolina ha proposto banchi divisi da pannelli in plexiglass.

I DATI COVID DEL 6 GIUGNO

Alle 18 la Protezione civile ci ha aggiornato nuovamente su quelli che sono stati i dati giornalieri in Italia, relativi a guariti, positivi (in isolamento domiciliare con o senza sintomi, ricoverati, con particolare attenzione a quelli che sono in terapia intensiva o sub-intensiva).

Nell’ambito del monitoraggio sanitario relativo alla diffusione del Coronavirus sul nostro territorio, a oggi, 6 giugno, il totale delle persone che hanno contratto il virus è di 234.801, con un incremento rispetto a ieri di 270 nuovi casi. Il numero totale di attualmente positivi è di 35.877, con una decrescita di 1.099 assistiti rispetto a ieri. Tra gli attualmente positivi, 293 sono in cura presso le terapie intensive, con una decrescita di 23 pazienti rispetto a ieri. 5.002 persone sono ricoverate con sintomi, con un decremento di 299 pazienti rispetto a ieri. 30.582 persone, pari all’85% degli attualmente positivi, sono in isolamento senza sintomi o con sintomi lievi. Rispetto a ieri i deceduti sono 72 e portano il totale a 33.846. Il numero complessivo dei dimessi e guariti sale invece a 165.078, con un incremento di 1.297 persone rispetto a ieri.

Nel dettaglio, i casi attualmente positivi sono 19.499 in Lombardia, 4.167 in Piemonte, 2.416 in Emilia-Romagna, 1.164 in Veneto, 785 in Toscana, 245 in Liguria, 2.697 nel Lazio, 1.195 nelle Marche, 738 in Campania, 758 in Puglia, 104 nella Provincia autonoma di Trento, 866 in Sicilia, 161 in Friuli Venezia Giulia, 653 in Abruzzo, 100 nella Provincia autonoma di Bolzano, 28 in Umbria, 60 in Sardegna, 12 in Valle d’Aosta, 91 in Calabria, 121 in Molise e 17 in Basilicata.