Coronavirus in Italia, bollettino del giorno 8 settembre 2020. + 1.370 nuovi casi

covid19 martedì

Il bollettino dell’8 settembre 2020 parla di 1.370 nuovi casi, 1.760 ricoverati, 143 quelli in terapia intensiva;  10 decessi

Nuova giornata con l’informazione de L’Opinionista sull’emergenza Coronavirus in Italia. Oggi, martedì 8 settembre andiamo a seguire le principali notizie e gli aggiornamenti sui dati forniti dal Dipartimento di Protezione Civile, che saranno preceduti a tutti gli aggiornamenti della giornata.

DATI COVID-19 IN ITALIA IL 7 SETTEMBRE

Il bollettino del 7 settembre 2020 parla di 1.108 nuovi casi, 1.719 ricoverati, 142 quelli in terapia intensiva; 31132 persone in isolamento domiciliare;  12 decessi.

I NUMERI REGIONE PER REGIONE

Secondo i dati diffusi dal Ministero della Salute, le persone positive nelle Regioni erano: 8.110 in Lombardia, 4.035 nel Lazio, 3.493 in Emilia Romagna, 3.190 in Campania, 2.943 in Veneto, 2.070 in Toscana, 1.752 in Piemonte, 1.379 in Sicilia, 1.197 in Puglia, 1.142 in Sardegna, 823 in Liguria, 520 in Abruzzo, 462 in Friuli Venezia Giulia, 387 nelle Marche, 366 in Umbria, 315 a Trento, 355 in Calabria, 215 a Bolzano, 119 in Basilicata, 86 in Molise, 34 in Valle d’Aosta.

BASSETTI: “DATI STABILI: BISOGNA CONTINUARE A RISPETTARE LE REGOLE”

Scrive su Facebook il Professor Matteo Bassetti, Direttore del Reparto Malattie Infettive del Policlinico San Martino di Genova: “… l’Italia è uno dei paesi europei che stanno meglio a livello di nuovi casi negli ultimi 14 giorni. Questa mi sembra un’ottima notizia, di cui andare orgogliosi. Anche oggi la percentuale di positivi sul totale di tamponi fatti rimane intorno all’1.5-2%. È Stabile da oltre 1 mese. I casi salgono come numero assoluto perché crescono i tamponi eseguiti, ma la percentuale resta stabile. Ci sono vari focolai in giro per il nostro paese che necessitano di particolare attenzione e tutti noi sanitari stiamo facendo il massimo per controllarli e spegnerli presto. I ricoveri restano stabili. Quelli in terapia intensiva rappresentano sempre lo 0.3-0.4% del totale dei positivi e non sappiamo quanti siano legati veramente alla polmonite da SarsCov-2. Un punto da tenere in opportuna considerazione: la ragione del ricovero in terapia intensiva- per Covid o con Covid. Dobbiamo continuare a rispettare le regole e utilizzare le misure di prevenzione arcinote, rappresentate dalla mascherina (quando serve e indicato), dal distanziamento, dal lavaggio delle mani e dallo stare a casa se ho sintomi influenzali o se ho avuto contatti con casi noti di Covid-19. Con ancora un po’ di pazienza e con uno sforzo comune riusciremo a tornare alla normalità. Occorre però dire e sostenere che fino al vaccino, il rischio 0 non esiste. Bisogna che tutti ne prendano atto”.

SPERANZA: “STADI E DISCOTECHE RESTANO CHIUSI”

Il Ministro della Salute Roberto Speranza ha annunciato che con l’entrata in vigore del nuovo DPCM stadi e discoteche continueranno a rimanere chiusi. Prevista, inoltre, la confema obbligo di sottoporsi a tampone per chi torna da Croazia, Grecia, Malta, Spagna. Non è permesso entrare da Armenia, Bahrein, Bangladesh, Bosnia Erzegovina, Brasile, Cile, Kuwait, Macedonia del Nord, Moldova, Oman, Panama, Perù, Repubblica Dominicana, Kosovo, Montenegro, Serbia e Colombia. Chi si trova all’estero potrà rientrare per raggiungere la persona con cui ha una stabile relazione affettiva, anche se non convivente.

A LA SPEZIA OBBLIGO DI MASCHERINA H24 E DIVIETO DI FAR MUSICA

In Liguria ,attualmente  Regione quasi Covid free, c’é un aumento di contagi anomalo a La Spezia. Per questo motivo il sindacoPierluigi Peracchini, dopo aver disposto nei giorni scosi l’obbligo della mascherina ventiquattr’ore su ventiquattro, ha revocato l’ordinanza che consentiva ai locali pubblici di fare musica nell’orario compreso tra le 18 e le 22.

I DATI COVID DELL’8 SETTEMBRE

Alle 18 il Ministero della Salute ci aggiornerà nuovamente su quelli che saranno stati i dati giornalieri in Italia, relativi a guariti, positivi (in isolamento domiciliare con o senza sintomi, ricoverati, con particolare attenzione a quelli che sono in terapia intensiva o sub-intensiva).

Il bollettino dell’8 settembre 2020 parla di 1.370 nuovi casi, 1.760 ricoverati, 143 quelli in terapia intensiva; 31.886 persone in isolamento domiciliare;  10 decessi.