Coronavirus in Italia, aggiornamenti e news del 17 gennaio 2021: + 12.545

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Situazione contagi in Italia del 17 gennaio 2021: in attesa dl bollettino 16.310  nuovi casi positivi al Covid-19 e 475 decessi

Nuova giornata con l’informazione de L’Opinionista sull’emergenza Coronavirus in Italia. Oggi, domenica 17 gennaio 2020 andiamo a seguire le principali notizie e gli aggiornamenti sui dati forniti dal Dipartimento di Protezione Civile. Alle 17 la Protezione Civile ci aggiornerà nuovamente su quelli che saranno stati i dati giornalieri in Italia, relativi a guariti, positivi (in isolamento domiciliare con o senza sintomi), decessi e rapporto tra positivi e tamponi. Nell’attesa vediamo cosa é successo nelle ultime ore.

Nelle ultime ventiquattro ore, in Italia, si registravano 12.545 (16.310 sabato) nuovi casi a fronte di 211.078 (260.704 sabato) tamponi. I decessi erano 377 e  hanno portato il totale delle vittime da inizio epidemia a 82.177. 22.757 (-27)  ricoverati con sintomi e 2.503 (-17) in terapia intensiva.

Da oggi Lombardia, Sicilia e Bolzano passano in zona rossa. Mentre il Governatore della Sicilia si é detto disposto a chiudere anche le scuole se la situazione dovesse peggiorare, quello della Lombardia, Attilio Fontana, contestando i parametri presi in considerazione per decidere la zona rossa, ha confermato la sua volontà di proporre ricorso al Tar avverso l’ordinanza firmata dal Ministro della Salute, Roberto Speranza. Abruzzo, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Marche, Piemonte, Puglia, Umbria e Valle d’Aosta diventano arancioni. Sarà vietato ogni spostamento in entrata e in uscita dal territori dal comune di residenza, domicilio o abitazione, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di studio, per motivi di salute, per situazioni di necessità o per svolgere attività o usufruire di servizi non sospesi e non disponibili nel proprio comune. Il Governo ha precisato che sarà possibile raggiungere le seconde case, anche se si trovano in un’altra Regione e se quella Regione è di un colore diverso. Le seconde case rientrano nelle casistiche di “rientro al domicilio, alla residenza o all’abitazione”. Sospese le attività dei servizi di ristorazione (tra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie), a esclusione delle mense e del catering. Resta consentita la sola ristorazione con consegna a domicilio e, fino alle 22, la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze.

LA CAMPAGNA DI VACCINAZIONE

Secondo il report del Commissario straordinario per l’emergenza, Domenico Arcuri, (aggiornato alle ore 17.21 di ieri) sono 1.072.086 le persone finora vaccinate contro il Covid in Italia: 672.362 donne e 399.724 uomini. Hanno ricevuto il vaccino 745.651 operatori sanitari, 230.461 unità di personale non sanitario e 95.974 ospiti di strutture residenziali. Somministrato sinora a livello nazionale il 76,1% delle dosi consegnate (1.408.875).

Scrive su Facebook il Professor Matteo Bassetti, Direttore del Reparto Malattie infettive del Policlinico San Martino di Genova, che “in Israele già dopo 14 giorni dalla prima dose di vaccino si è vista una riduzione di oltre il 30% della percentuale di infetti. Entro fine marzo tutta la popolazione sarà vaccinare. Ecco un paese organizzato. Bisogna muoversi anche da noi”. Bassetti annuncia anche che “Finalmente anche in Italia potremo sperimentare gli anticorpi monoclonali per la cura del Covid nelle fasi precoci della malattia. Aifa ha autorizzato la sperimentazione: una possibilità in più per la gestione del Covid”.

I Carabinieri del Nas di Bologna hanno sequestrato il frigorifero-congelatore dell’ospedale Morgagni Pierantoni di Forlì, da erano stoccate le 800 dosi di vaccini andate perse nella notte di giovedì, a causa di un improvviso guasto.

BLOCCO DEI VOLI IN PARTENZA DAL BRASILE

Blocco dei voli da e per il Brasile. Ad annunciarlo su Facebook é stato il Ministro della Salute, Roberto Speranza: “Ho firmato una nuova ordinanza che blocca i voli in partenza dal Brasile e vieta l’ingresso in Italia di chi negli ultimi 14 giorni vi è transitato. Chiunque si trovi già in Italia, in provenienza da quel territorio, è tenuto a sottoporsi a tampone contattando i dipartimenti di prevenzione. E’ fondamentale che i nostri scienziati possano studiare approfonditamente la nuova variante. Nel frattempo scegliamo la strada della massima prudenza”.  L’ordinanza del Ministro della Salute é valida fino al 31 gennaio.

LA SITUAZIONE NEL MONDO

Nel mondo é stata superata la soglia dei due milioni di morti mentre sono 93,4 milioni i contagi. Nelle ultime ventiquattro ore in Francia, dove da ieri vige il coprifuoco su tutto il territorio nazionale a partire dalle 18, i decessi sono stati 196 ed é stata superata la soglia delle 70mila vittime. In Gran Bretagna si sono registrati altri 1.295 per un totale di 88.590 morti; i nuovi casi sono stati 41.346. Allarme dal Portogallo, dove il sistema sanitario al collasso.

IL BOLLETTINO DEL 16 GENNAIO

Nelle ultime ventiquattro ore, in Italia, si registravano 16.310 (venerdì 16.146) nuovi casi a fronte di 260.704 (273.506 venerdì) tamponi. I decessi erano 475 e  hanno portato il totale delle vittime da inizio epidemia a 81.800. 22.784 (-57)  ricoverati con sintomi e 2.520 (-2) in terapia intensiva.

Nel dettaglio, secondo i dati diffusi dal Ministero della Salute, il numero complessivo dei positivi era di: 77.376 nel Lazio, 74.066 in Campania, 72.371 in Veneto, 57.998 in Lombardia, 56.033 in Puglia, 55.280 in Emilia Romagna, 45.452 in Sicilia, 17.675 in Sardegna,15.114 in Piemonte, 12.983 in Friuli Venezia Giulia, 12.085 a Bolzano, 11.286 in Abruzzo, 11.094 nelle Marche, 9.990 in Calabria, 8.639 in Toscana, 6.881 in Basilicata, 4.854 in Liguria, 4.603 in Umbria, 2.386 a Trento, 1.168 in Molise, 413 in Valle d’Aosta.