Coronavirus, le proposte di Giorgia Meloni al Presidente Conte

Coronavirus, le proposte di Giorgia Meloni al Presidente Conte

Nomina di un Commissario straordinario, chiusura di tutte le attività, sostegno dello Stato ad aziende e lavoratori e intervento della UE

ROMA – Giorgia Meloni, presidente di Fratelli d’Italia, con un video pubblicato sulla propria pagina ufficiale Facebook, ha reso note le proposte avanzate per fronteggiare l’emergenza Coronavirus al Premier Conte.

Innanzitutto é stata chiesta la nomina di un Commissario straordinario, con poteri anche di ordinanza, sul modello di Guido Bertolaso dopo il terremoto di L’Aquila. “Il Presidente del Consiglio ha aperto una possibilità -ha detto la Meloni- ma non ha preo alcuna decisione in merito”

Si é proposta la chiusura in tutta Italia di tutte le attività per quindici giorni, salvo i servizi essenziali che vanno necessariamente garantiti. Questo perchè é forte il rischio che si debba arrivare alle stesse misure tra due settimane. “Significherebbe aumentare il contagio – ha aggiunto – Quindi, meglio adottarle ora”.

La Meloni ha chiesto a Conte un sostegno imponente dello Stato per tutelare aziende, lavoratori autonomi e posti di lavoro con sospensione di tributi, mutui, bollette e pagamenti di ogni genere, cassa integrazione per tutti e ammortizzatori sociali per P.IVAe quant’altro necessario.

“Servono decine di miliardi, noi abbiamo previsto una base di 30 miliardi. Finora ne sono stati stanziati soltanto 7,5. Possiamo accettarli soltanto se sono il punto di inizio di un percorso.

“Crediamo che serva l’Europa, che servano un piano della BCE che vengano utilizzati tutti i fondi europei. L’Europa si deve svegliare – ha detto- Abbiamo chiesto anche un sistema unico di individuazione dei casi e dei decessi. L’Unione Europea deve adottare lo stesso metro per tutti gli Stati membri”.

“Per ultimo abbiamo chiesto che lunedì prossimo al Parlamento europeo non si discuta assolutamente di parametri. Il Presidente Conte ha detto che questa non é una priorità per il Governo italiano e quindi confido che lunedì venga tolto questo punto dall’ordine del giorno della discussione”, ha concluso.