Coronavirus, Trump sospende i finanziamenti all’Oms: “Ha fallito nell’ottenere tempestive informazioni sulla pandemia”

NEW YORK – Donald Trump sospende i finanziamenti all’Organizzazione Mondiale della Sanità. Lo annuncia lo stesso presidente degli Usa, criticando duramente l’Organizzazione che ha “fallito nell’ottenere tempestive informazioni sul coronavirus”. I finanziamenti americani all’Oms saranno sospesi mentre l’amministrazione conduce un esame su come l’Organizzazione ha gestito il coronavirus, spiega Trump mettendo in evidenza che i contribuenti americani versano all’Oms fra i 400 e i 500 milioni di dollari l’anno.

La Cina contribuisce con circa 40 milioni, aggiunge Trump, precisando che gli Stati Uniti “nutrono forti dubbi sul fatto che la generosità americana sia stata messa a buon uso”. Negli Stati Uniti sono 2.228 i morti nelle ultime 24 ore, secondo i dati della John Hopkins University. I casi superano i 600.000: sono precisamente 602.989 mentre le vittime sono 25.575.

“L’Oms – afferma il presidente Usa – ha dato informazioni false sul coronavirus: i suoi ritardi sono costati vite umane”, sottolineando che l’epidemia poteva essere contenuta. I piani per la riapertura del Paese sono in via di finalizzazione: “Parlerò a breve con i governatori e autorizzerò ognuno di loro ad attuare il piano per riaprire” a seconda delle particolarità dei singoli Stati. “Alcuni stati potrebbero riaprire prima dell’1 maggio”.