
“L’invito a ‘tornare nelle fogne e tacere’ rispolvera una sottocultura anni Settanta che è costata in Italia decine di vittime e che pensavamo fosse ormai estinta”, proseguono gli esponenti di Pluralismo e Libertà. “Non si può accettare questo uso improprio delle parole soprattutto se provengono da un professore universitario che ha la responsabilità di educare i giovani. In tal senso fa rumore il silenzio della Federazione Nazionale della Stampa, che in passato in circostanze simili è spesso intervenuta a difesa dei colleghi. Non vorremmo trovarci davanti all’ennesimo caso di doppiopesismo”.











