Coronavirus oggi in Italia, bollettino del giorno 5 aprile 2021: +10.680 nuovi positivi

122

coronavirus lunedì

Ultimo giorno di zona rossa su tutto il territorio nazionale dopodiché le massime restrizioni saranno applicate soltanto a 9 Regioni

Nuova giornata con l’informazione de L’Opinionista sull’emergenza Coronavirus in Italia. Oggi, lunedì 5 aprile 2021 andiamo a seguire le principali notizie e gli aggiornamenti sui dati forniti dal Dipartimento di Protezione Civile.

I DATI DEL BOLLETTINO

Nelle ultime ventiquattro ore si sono registrati 10.680 nuovi casi e 296 morti; ieri si contavano 18.025 nuovi positivi e 326 morti. Sono 3.737 (+34) le persone ricoverate nelle terapie intensive e 28.785 (+57) i ricoveri nei reparti ordinari.

AGGIORNAMENTO NEWS

Ultimo giorno di zona rossa. Quindi, anche oggi si può uscire di casa solo per ragioni di lavoro, necessità e salute e con autocertificazione. Sono previste alcune deroghe a tale ferree regole. Due non conviventi possono fare visita a figli, genitori o nonni con autocertificazione; dalla deroga non sono conteggiati gli under 14, i cui spostamenti saranno quindi consentiti. Chiusi i centri estetici, bar e ristoranti. Aperti invece supermercati, negozi di alimentari, di prima necessità, farmacie e parafarmacie, parrucchieri e barbieri. É consentito fare attività motoria nei pressi della propria abitazione purché nel rispetto della distanza di almeno un metro e con l’obbligo di utilizzo di dispositivi di protezione. Si può partecipare alla Santa Messa.

Da martedì Marche, Veneto e Trentino torneranno in zona arancioni. Resteranno, invece, in zona rossa fino al 13 aprile, a causa dell’incidenza superiore a 250 casi per 100mila abitanti, Valle d’Aosta, Piemonte, Friuli Venezia Giulia, Puglia, Emilia-Romagna, Lombardia, Toscana mentre Calabria e Campania resteranno rosse ancora per due settimane.

Dal giorno 7 torneranno a scuola in tutta Italia gli studenti fino alla prima e tale misura non potrà essere derogata da ordinanze dei Presidenti delle Regioni. Nelle zone rosse proseguirà la didattica a distanza per i ragazzi del secondo e terzo anno delle medie e per quelli della scuola secondaria di secondo grado. Nelle zone gialle e arancioni, invece, sarà prevista la didattica totalmente in presenza per gli studenti della seconda e terza media, che potrà variare dal 50% al 75% a seconda delle situazioni locali.

Fino al 30 aprile nelle zone rosse non sarà permesso andare a trovare parenti o amici una volta al giorno e in massimo due persone, oltre ai minori di 14 anni conviventi, a differenza di quanto accadrà il Sabato santo, Pasqua e Pasquetta, quando tutto il territorio nazionale sarà zona rossa. Sarà, invece, consentito, in zona arancione all’interno del proprio Comune di residenza. Saranno protetti dallo scudo penale per medici e infermieri o chiunque altro somministri il vaccino anti Covid mentre sarà previsto l’obbligo di vaccinazione anti Covid per medici e personale sanitario che svolgono la loro attività nelle strutture sanitarie, sociosanitarie e socio-assistenziali, pubbliche e private, farmacie, parafarmacie e studi professionali.

SITUAZIONE VACCINI

Il vice Ministro della Salute Pier Paolo Sileri, intervenuto a “Domenica in”, ha dichiarato che si potrebbe arrivare a non somministrare in via precauzionale il vaccino AstraZeneca a giovani e donne. Questo perché, come non si può essere sicuri che la causa delle trombosi che si sono registrate sia il vaccino, non lo si può neanche escludere. Ema farà ulteriori valuta, senza fermare la somministrazione di vaccini: valuterà se c’è un comune denominatore e nel caso ricalibrerà la somministrazione per determinate categorie.

Intanto Papa Francesco, nel corso della benedizione Urbi et Orbi di Pasqua, nello spirito di un internazionalismo dei vaccini, ha esortato l’intera comunità internazionale a un impegno condiviso per superare i ritardi nella loro distribuzione e favorirne la condivisione, specialmente con i Paesi più poveri”. Il Pontefice ha sottolineato che tutti, soprattutto i più fragili, hanno bisogno di assistenza e hanno il diritto di avere accesso alle cure necessarie.

SITUAZIONE NEL MONDO

Nelle ultime ventiquattro ore nel Regno Unito sono stati registrati 3.423 contagi e 10 decessi;  in Germania  12.196 nuovi positivi e 68 vittime. Il Portogallo ha deciso di estendere le restrizioni ai valichi di frontiera per i turisti fino al 15 aprile.

IL BOLLETTINO DEL 4 APRILE

Nelle ultime ventiquattro ore si sono registrati 18.025 nuovi casi e 326 morti. I tamponi effettuati sono stati 250.933. Il tasso di incidenza è salito al 7,1%. Ieri erano stati registrati 21.261 nuovi positivi e 376 decessi. Sono 3.703 (-4) le persone ricoverate nelle terapie intensive e 28.432 (-57) i ricoveri nei reparti ordinari.