Corruzione: Grasso (Anm), “La giustizia a orologeria è infondata”

Pietro Grasso

TORINO – “La definizione di giustizia a orologeria è una definizione comoda, ma infondata”. Lo ha detto il presidente dell’Associazione nazionale magistrati (Anm), Pasquale Grasso, a Torino, a margine dell’inaugurazione della mostra fotografica ‘Le rose spezzate’, voluta dall’Anm per ricordare i magistrati uccisi da mafie, terrorismo e nel corso del loro lavoro.

A proposito delle polemiche per i tempi dell’inchiesta della Dda di Milano il rappresentante del sindacato delle toghe ha precisato: “Non esiste una giustizia a orologeria perché i magistrati lavorano sulle notizie di reato così come arrivano e non hanno modo di esprimersi sulle tempistiche”.

Secondo Grasso, “non c’è nessun rapporto con le elezioni in un Paese che negli ultimi anni vive in una costante campagna elettorale – ha affermato – I magistrati non fanno politica. Il contrasto tra magistratura e politica è in qualche modo fisiologico nelle moderne democrazie”.