“Così sei nata tu”, alla scoperta del libro di Alessandro Piva

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così sei nata tuTra biografia e romanzo, un poetico viaggio nei sentimenti dell’anima. Per sognare e riflette sulle dinamiche della vita e sul prezzo (a volte troppo alto) dei nostri errori “Ognuno di noi ha scheletri nell’armadio. Paure e insicurezze a volte prendono il sopravvento e ci convincono che siano parte di noi”.

E’ un viaggio nell’anima e nelle corde dei sentimenti più profondi il nuovo libro di Alessandro Piva “Così sei nata tu”, 152 pagine di emozioni dolci e abrasive che, spigolando tra biografia e romanzo, ti costringono comunque a riflettere sulle dinamiche e le sorprese della vita. Soprattutto quando, come una scintilla, qualcuno arriva e decide di entrarti dentro, guardando oltre, accarezzando i nostri demoni e mettendoci di fronte a nuove prospettive.

Il libro di Alessandro po’ Piva, scritto in un conato di poetica sofferenza con linguaggio efficace e tagliente, ci ricorda che “sbagliare è umano”, anche se alcuni errori costano caro.

Il protagonista , alle soglie dei 50 anni, si guarda alle spalle e scopre troppi abbracci mancati, tanti “ti amo” mai detti, un fardello di rimorsi e speranze che accompagnano, con infinita dolcezza e un rivolo di nostalgia, il dialogo con la figlia Cleopatra.

A lei racconta il suo personale “Sliding doors”, provando ad immaginare ciò che poteva essere e ciò che forse è stato.

“Così sei nata tu” – uno dei libri più venduti tra Natale e Capodanno sulla piattaforma Amazon – è un viaggio nei sentimenti più reconditi dell’animo umano, un gessetto che stride sulla lavagna della vita perché, tra sogni e verità, al di là della fatalità del destino, sono sempre le scelte a scrivere il canovaccio delle nostre esistenze.

Scritto per “Graus Edizioni” il libro – nato sotto il segno dell’amore – è stato presentato in anteprima a Canazei davanti ad una platea di personaggi del mondo dello spettacolo, della televisione e della cultura. Quei personaggi che hanno sempre popolato la vita di Ale Piva, manager di successo ed organizzatore di grandi eventi. Una vita da prima pagina, ma con un backstage pieno di relazioni irrisolte e di personalità incompiute. Un crogiolo di sentimenti mozzati che implodono, tonanti, dalle pagine di un libro che fa sognare e soffrire allo stesso tempo.

Incontrato ed intervistato dopo la presentazione Alessandro ci ricorda che “ogni tipo di eccesso e di dipendenza può far crollare anche i rapporti più solidi… o forse no”.

“Ho scritto il libro – dice – perché ne sentivo il bisogno. Volevo aprire gli occhi ai più giovani e fare capire loro che non sempre, dopo un grave errore, basta un ‘scusa’ per risolvere tutto. Talvolta infatti quello sbaglio lo si paga per una vita intera”.

Alla domanda a chi dedichi queste pagine? Piva commosso e laconico risponde “Alla mia mamma”.