
La app “19 and Me”, sviluppato da Mathematica, una società di ricerca di Princeton nel New Jersey, ad esempio, attinge a informazioni demografiche e sanitarie, nonché ai comportamenti degli utenti come il lavaggio delle mani e l’uso di mascherina, per determinare il rischio da molto basso a molto alto, di essere esposti al Sars-Cov-2 o contrarre il Covid.
“MyCovidRisk”, la app sviluppata dal Brown-Lifespan Center for Digital Health di Providence (Rhode Island), adotta, invece, un approccio più situazionale, stimando i rischi associati a attività ricreative che possono diventare hotspot pandemici: la stima si basa sul luogo, sulla durata e sul numero di persone che partecipano a un incontro, come trascorrere un’ora in una palestra al coperto o una lezione all’aperto in un parco.
L’approccio più diretto è il “Covid-19 Event Risk Assessment Planning Tool”, il sito web sviluppato dal Georgia Institute of Technology di Atlanta che stima la probabilità che una persona incontri qualcuno con Covid-19 a una riunione o a un evento, sulla base delle dimensioni del gruppo e del luogo in cui si svolge. Infine un team della Johns Hopkins University di Baltimora ha messo a punto “COVID-19 Mortality Risk Calculator”, un calcolatore che stima il rischio relativo di morte di un individuo da COVID-19 sulla base della posizione, pre-condizioni di salute esistenti.











