Ricciardi ha anche denunciato una continua mancanza di personale negli ospedali italiani: “Curiamo i pazienti di Covid, ma non riusciamo ancora ad occuparci pienamente di chi non ha il Covid. Persone anche con problemi molto importanti che non possono essere curate. I nostri anziani, sono quelli che muoiono ed è difficile curarli, non solo per le loro condizioni ma perché il personale è stanco e sottodimensionato. Oggi il personale è ridotto mediamente del 30% su organici già troppo ridotti in partenza. Per arrivare ai livelli della Germania dovremmo assumere 53mila infermieri. L’Oms parla di Omicron come fase finale della pandemia? Di fatto siamo in una fase di arresto e di diminuzione, una fase migliorativa della pandemia, però per dire che la pandemia è risolta ce ne vuole ancora. Il Covid è la prima causa di morte nella regione europea, la terza in Italia. Purtroppo tutti vorremmo aggrapparci a parole di speranza. Ma alla normalità bisogna tornarci con prudenza e non illudendoci. Noi possiamo sperare che a febbraio ci sarà una discesa dei casi e a marzo saremo più tranquilli. Ma dobbiamo attrezzarci per riuscire a gestire anche i periodi più tranquilli in modo che non si ritorni di nuovo in situazioni simili”.
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