
Emesse, su richiesta della Procura della Repubblica di Macerata, quattro ordinanze di custodia cautelare in regime di arresti domiciliari con applicazione del braccialetto elettronico nei confronti di quattro pregiudicati (tre italiani e un romeno, rispettivamente di 21, 25, 36 e 30 anni), residenti a Cerignola (Foggia) e San Ferdinando di Puglia (Barletta Trani).
Le indagini sono scattate a maggio, dopo i primi furti di auto in provincia di Macerata, partendo dal controllo del traffico telefonico transitato su tutte le celle dei luoghi in cui erano avvenuti i furti: analizzati 2 milioni di contatti telefonici per ricostruire gli spostamenti della banda.











