
La scorsa settimana, in seguito alla brutale aggressione avvenuta allo scalo aeroportuale di Fiumicino, il dipartimento Mobilità e trasporti di Roma Capitale aveva avviato le pratiche per la revoca della licenza al tassista autore dell’aggressione. L’Ufficio contenzioso taxi, dopo aver ricevuto la trasmissione degli atti da parte della Polizia di Frontiera area Fiumicino, come da iter normativo ha provveduto alla sospensione cautelare, pari a 30 giorni, propedeutica alla revoca definitiva della licenza.
“Come Roma Capitale abbiamo avviato il percorso amministrativo funzionale al ritiro della licenza. Nell’area di Fiumicino, in questi ultimi mesi, abbiamo implementato i controlli della Polizia Locale e continueremo ad aumentare i presidi nell’area a contrasto dell’abusivismo o di pratiche scorrette e illegali. Chi sbaglia paga”, spiega l’assessore alla Città in Movimento Pietro Calabrese.










