Curiosità sui cani: ecco cinque falsi miti da sfatare

marco maggi

È considerato il migliore amico dell’uomo, ma su di lui esistono anche delle “credenze” popolari legate alla sua cura. A fare chiarezza sono i veterinari di Ca’ Zampa

Il 26 settembre è una data che per gli appassionati di Fido, ha un significato molto particolare: in tutto il mondo ricorre la Giornata Mondiale degli amanti dei cani con cui celebrare l’amicizia tra uomo e quattrozampe. Un rapporto particolarmente solido, considerando i numeri: secondo l’ultimo Rapporto Assalco Zoomark 2020, i cani presenti nelle famiglie italiane sono 7 milioni. Ma il loro amore è letteralmente sconfinato e a dichiararsi autentici “dog-lovers” sono anche le più importanti celebrities Oltreoceano: da Orlando Bloom, che si è persino tatuato sul cuore il nome del suo cagnolino di recente scomparso, Mighty, ad Ariana Grande che ha ben 12 cani, tutti puntualmente ritratti sul suo account Instagram e abituati ad andare con lei in tournée. Selena Gomez, star della musica pop, invece ha di recente pubblicato un lungo video dove racconta il suo amore per le sue cagnoline, Winnie e Daisy.

Siamo però sicuri di conoscere tutto degli amici a quattrozampe più amati? Ad esempio, è opinione diffusa che i cani non vedano i colori oppure che siano onnivori o che 1 anno della loro vita equivalgano a 7 di quelli umani. Secondo gli esperti però, la verità è un’altra.

“Pur essendo tra gli animali da compagnia più diffusi nelle case – afferma Marco Maggi, coordinatore dei servizi veterinari di Ca’ Zampa, il primo Gruppo in Italia di Centri per il benessere degli animali domestici presenti a Milano, Brugherio (MB), Cremona, Udine e Mestre – il cane è spesso oggetto di una cattiva informazione popolare che trascende da ciò che invece è stato appurato in ambito veterinario. Fare chiarezza su alcuni punti, permette al proprietario di essere più consapevole e di pensare al suo benessere in maniera più completa. Poiché l’amore per lui è molto forte, la sua serenità incide su quella dell’intera famiglia”.

Cinque principali “falsi miti” sui cani:

1. I cani vedono solo in bianco e nero

Gli studi scientifici dimostrano che i cani vedono il mondo a colori. Di meno rispetto all’uomo e con contorni sfocati. A variare è anche la percezione: nessun problema per il blu e il giallo, qualche difficoltà invece per il rosso e il rosa.

2. Un anno umano equivale a sette anni del cane

È tra le credenze più diffuse. Gli esperti ritengono che sia molto difficile trovare una equivalenza tra uomo e animali da compagnia dal punto di vista anagrafico. A due anni sono considerati già adulti e dai 9 in poi anziani. Ad influire sulla loro aspettativa di vita sono diversi fattori, tra cui la taglia. I cani più grandi invecchiano prima di quelli piccoli.

3. Se il cane ha il naso secco significa che è malato

A far destare preoccupazione sono altri segnali, come la presenza di sangue, muco o rigonfiamenti. Svariati le ragioni per cui il naso è secco, tra le quali il caldo, ma comunque nessuna che rappresenti una problematica per la salute dell’animale domestico.

4. Il cane è onnivoro

È un animale carnivoro “facoltativo”: hanno tutte le caratteristiche che definiscono i carnivori, sia a livello anatomico che fisiologico, ma, grazie alla loro flora intestinale, sono anche capaci di digerire e assimilare le sostanze nutritive come i carboidrati, presenti in alimenti come cereali, legumi e frutta.

5. I cani amano essere abbracciati

A dirlo sono gli esperti di educazione cinofila: quello che per l’uomo è un segno di affetto, per il cane è una fonte di stress perché è considerata una limitazione dello spazio personale. Lo fa sentire trattenuto e bloccato, mettendolo in grande disagio.

Per maggiori informazioni, www.cazampa.it