Tecnologia

Cybersecurity 2026: boom degli attacchi hacker e richiesta di analisti in crescita del 29%

Gli attacchi informatici aumentano e il fattore umano resta la principale vulnerabilità. La domanda di cybersecurity analysts crescerà del 29% nei prossimi dieci anni

Nel panorama digitale contemporaneo, un singolo clic può compromettere dati sensibili, sistemi aziendali e continuità operativa, fino a danneggiare in modo irreversibile la reputazione di un’organizzazione. Con il 60% degli incidenti riconducibile al fattore umano, le imprese sono chiamate a rafforzare la propria resilienza, investendo in competenze specialistiche e in figure professionali sempre più strategiche come i cybersecurity analysts.

Questi temi sono stati al centro del Richmond Cyber Resilience Forum, che ha riunito CISO, manager e professionisti della sicurezza per delineare i principali trend del 2026. “Oggi parlare di cyber resilience significa accettare che le violazioni non siano più un’eventualità remota, ma uno scenario concreto con cui le organizzazioni devono fare i conti”, ha dichiarato Marina Carnevale, events conference director di Richmond Italia.

Un fenomeno in crescita costante

La criminalità informatica è ormai una minaccia continua: a livello globale si registra un attacco ogni 39 secondi, pari a circa 2.200 incidenti al giorno. Secondo il Cybersecurity Statistics 2025, nel primo trimestre del 2025 i record violati sono aumentati del 186%.

Il Verizon Data Breach Investigations Report 2025 evidenzia inoltre che:

  • il 44% delle violazioni coinvolge ransomware (in crescita rispetto al 32% dell’anno precedente);
  • il 30% degli incidenti deriva da compromissioni tramite terze parti, un dato raddoppiato in un solo anno.

In questo scenario, la richiesta di professionisti qualificati cresce rapidamente: secondo la University of Phoenix, la domanda di analisti di cybersecurity aumenterà del +29% nei prossimi dieci anni, superando la media delle altre professioni.

Competenze, tecnologie e nuove sfide

La complessità degli ecosistemi digitali – tra cloud, IoT e normative sempre più stringenti – richiede una conoscenza approfondita dei sistemi e delle loro vulnerabilità. Durante il forum, Jelena Zelenovic Matone, esperta di cybersecurity e tecnologie digitali, ha offerto una metafora efficace: “La tecnologia è come la dinamite alla fine dell’Ottocento: uno strumento potentissimo. Se usata bene costruisce ponti e gallerie; se usata male può distruggere interi mondi. Non è la tecnologia a determinare la sicurezza, ma la rapidità con cui impariamo a governarla”.

La resilienza come fattore strategico

Il forum ha evidenziato come la resilienza non sia più solo prevenzione, ma la capacità di:

  • anticipare il rischio,
  • assorbire l’impatto di un attacco,
  • reagire rapidamente,
  • ripristinare operatività, dati e fiducia.

“Richmond Cyber Resilience Forum nasce per supportare CISO, CIO e decision maker in questo cambio di paradigma”, ha aggiunto Carnevale, sottolineando l’importanza di strategie integrate e modelli organizzativi solidi.

I cinque trend che guideranno il 2026

Dal confronto tra esperti e partecipanti sono emersi cinque ambiti destinati a segnare i prossimi mesi:

  1. Intelligenza artificiale nella cybersecurity L’IA sarà sempre più utilizzata sia negli attacchi (automazione, tecniche adattive) sia nelle difese (prevenzione, detection, risposta).
  2. Zero Trust e identità digitale Continuerà la diffusione di architetture basate sulla verifica continua di identità e privilegi, per ridurre la superficie di attacco.
  3. Crittografia e minacce quantistiche Le organizzazioni inizieranno a prepararsi all’impatto del calcolo quantistico sui sistemi di cifratura.
  4. Sicurezza della supply chain Crescerà l’attenzione verso la protezione dell’intera filiera, con SBOM e controlli più rigorosi sui fornitori.
  5. Normative e compliance La cybersecurity diventerà un pilastro dei modelli di governance, integrata nelle strategie di business e continuità operativa.
Condividi
Pubblicato da
Redazione L'Opinionista

L'Opinionista® © since 2008 Giornale Online
Testata Reg. Trib. di Pescara n.08/08 dell'11/04/08 - Iscrizione al ROC n°17982 del 17/02/2009 - p.iva 01873660680
Pubblicità e servizi - Collaborazioni - Contatti - Redazione - Network - Notizie del giorno - Partners - App - RSS - Privacy - Cookie Policy
SOCIAL: Facebook - X - Instagram - LinkedIN - Youtube