Cultura

“D di donna”: la resistenza in versi di Davide Rocco Colacrai per cantare l’universo femminile

Esce per Edizioni Il Foglio “D di donna. Concerto per la resistenza e l’addio”, la nuova raccolta poetica di Davide Rocco Colacrai

A quasi due anni dal successo di “Ritratto del poeta in autunno”, il poeta, giurista e criminologo Davide Rocco Colacrai torna nelle librerie con una nuova e intensa opera in versi: “D di donna. Concerto per la resistenza e l’addio”. Pubblicato da Edizioni Il Foglio Letterario all’interno della collana Poesia curata da Cristina de Vita, il volume rappresenta un capitolo cruciale nella produzione dell’autore.

La silloge raccoglie 25 poesie declinate in sei capitoli distinti, definiti “Voci”, strutturate come una vera e propria partitura musicale in cui la parola scritta dialoga costantemente con la memoria, la storia e la sensibilità contemporanea.

Oltre il mito: figure di carne, fragilità e coraggio

Come evidenziato nella prefazione curata dal professor Gianni Antonio Palumbo (Università degli Studi di Foggia), l’assonanza tra la “D” di donna e la “D” di Davide non scade mai nell’autoreferenzialità. Le figure celebrate da Colacrai non sono muse ideali o divinità intoccabili, ma donne reali: corpi e anime segnati da sconfitte personali che riescono a rialzarsi ed emergere vincitrici su una società “disempatica e schizofrenica”.

“Non ci sono sviolinature (…) Puoi contare ogni osso dei suoi personaggi; il poeta li rende materici, ne sottolinea la creaturalità. Sono angeli fatti di carne, fragili e forti come la tempesta della vita”.

— Gianni Antonio Palumbo, dalla prefazione

L’opera si pone come il naturale proseguimento e la risposta concettuale a “Istantanee Donna” (2017), uno dei libri più premiati del poeta. «Con questa silloge riflettiamo ancora una volta su chi siamo, su chi vogliamo essere e verso dove decidiamo di andare nel caos moderno», ha dichiarato l’autore.

Un percorso tra impegno civile, storia e memoria affettiva

Colacrai si conferma un autore di spiccata vocazione civile, capace di intrecciare nei suoi versi fatti di cronaca, eventi storici ed echeggiamenti culturali. La raccolta spazia attraverso molteplici suggestioni:

  • Letteratura e diritti: dall’omaggio ad Alda Merini (“La pelle dei poeti”) alla storia iconica di emancipazione e coraggio di Franca Viola (“No, Signor Giudice!”).
  • Storia e attualità: il ricordo tragico di Hildegart Rodríguez Carballeira (pensatrice spagnola degli anni ’30) e il dramma dei rifugiati con “Madre azzurra di neve e morte – Belesur 2022”, dedicata a una madre afghana.
  • Musica e cultura popolare: continui richiami musicali che spaziano da Mia Martini a Zucchero, fino a Max Gazzè e Iva Zanicchi, a testimonianza della sua passione per le arti sonore (l’autore è anche arpista e collezionista di dischi in vinile).
  • Dimensione intima: affetti personali e quotidiani, tra cui i versi dedicati alla madre, alla zia e all’amato cane Mitty.

L’autore

Davide Rocco Colacrai, giurista e criminologo, vanta una presenza quindicennale nel panorama letterario con oltre mille riconoscimenti nazionali e internazionali, inclusi quattro Premi alla Carriera e la Medaglia del Presidente della Repubblica. Le sue opere sono state tradotte in oltre dieci lingue. “D di donna” è la sua dodicesima silloge poetica.

SCHEDA DEL LIBRO

Titolo: D di donna. Concerto per la resistenza e l’addio

Autore: Davide Rocco Colacrai

Casa Editrice: Edizioni Il Foglio Letterario (Collana Poesia, a cura di Cristina de Vita)

Prefazione: Gianni Antonio Palumbo

Disponibilità: In tutte le librerie, store digitali e sul sito ilfoglioedizioni.com

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Pubblicato da
Redazione L'Opinionista
Argomenti: libri

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