Parlaci della tua esperienza nel mondo della musica.
Mi sono avvicinato alla musica fin da bambino, ascoltando gruppi consigliati soprattutto da mio zio. Il mio primo approccio alla musica alternativa è avvenuto grazie alle canzoni di Alberto Camerini, noto cantautore italo-brasiliano. Successivamente ho scoperto i Litfiba, per poi avvicinarmi molto al punk, senza però escludere influenze metal. Proprio da questi elementi — con il punk in primo piano — nascono le canzoni di Danilo Zizou Scamozart.
Come ti avvicini all’apprendimento di nuove canzoni?
In passato mi dedicavo principalmente allo studio di cover, ovvero brani già noti, lavorando esclusivamente sulla chitarra elettrica. Nel 2019, anche a causa della pandemia, c’è stato un cambiamento improvviso: in un periodo difficile ho sentito il bisogno di osare e iniziare a scrivere pezzi miei.
Oggi devo gestire e memorizzare sia la parte strumentale sia i testi.
Puoi descrivere un momento in cui hai dovuto improvvisare durante un’esibizione?
Sì. Ricordo un episodio durante uno dei saggi della mia scuola di musica, in cui ho dovuto improvvisare mentre eseguivo “Sparami” dei Litfiba.
Come ti prepari per un’esibizione dal vivo?
Mi preparo studiando i brani con la chitarra fino a memorizzarli completamente. Quando avrò un cd completo, eseguire tutti i pezzi senza errori sarà una sfida importante.
In che maniera gestisci le critiche o i feedback negativi?
Cerco di lasciarli scivolare via, perché ritengo che la negatività sia poco utile.
Un momento in cui hai dovuto risolvere un problema vocale difficile?
Ho dovuto imparare a gestire la mia voce, che è naturalmente baritono-basso, soprattutto a volumi più alti.
E uno in cui hai guidato un gruppo di musicisti durante un’esibizione?
Finora non mi è mai capitato di guidare un gruppo durante un’esibizione.
Come vedi la collaborazione con altri musicisti?
Sono aperto alle collaborazioni, ma è importante condividere, almeno in parte, lo stesso genere musicale.
Come riesci a bilanciare l’espressione artistica con il successo commerciale?
Al momento non ho ancora raggiunto un vero successo commerciale, quindi è un aspetto che non mi riguarda direttamente.
Qual è la tua visione della tua carriera musicale?
Il mio obiettivo è esibirmi su quanti più palchi possibile, per dare visibilità alle mie creazioni, fare esperienza e farmi conoscere.
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