“Hai insegnato a tutti che la musica non è solo suono e parole, ma anche cuore e identità. Tu sei e resterai sempre il suono di due mondi, la voce di Napoli e dei suoi vicoli che parlano al mondo. Hai trasformato il dolore in luce, e la diversità in orgoglio. Un esempio per tutti. Ciao fratello. Il tuo sax non si fermerà mai e continuerà a vibrare dentro di noi perché le tue note non finiscono mai. Il tuo sax, le tue canzoni hanno sempre valorizzato il nostro linguaggio, il nostro codice, a’ musica. Ti amo”, conclude Tullio De Piscopo.
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