Di Maio: “Lascio il Movimento 5 Stelle, è una scelta sofferta”

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ROMA – “Quella di oggi è una scelta sofferta che mai avrei immaginato di dover fare: oggi io e tanti altri colleghi lasciamo il Movimento 5 stelle, quella che da domani non sarà la più grande forza politica in Parlamento”. Lo ha detto il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, in una dichiarazione alla stampa.

Per l’ex capo politico dei pentastellati, “continuare a mettere in difficoltà il governo solo per provare a recuperare qualche punto percentuale senza neanche riuscirci, picconare la stabilità del governo per una crisi di consenso è da irresponsabili. In un momento così delicato, la guerra non è uno show mediatico è maledettamente vera”, ha aggiunto.

E ancora: “In questi mesi la prima forza politica in Parlamento aveva il dovere di evitare ambiguità, abbiamo fatto un’operazione verità raccontando le cose che non andavano partendo proprio dall’ambiguità in politica estera del M5s”. Di Maio ha ricordato di essere stato oggetto di una vera e propria “escalation contro una singola persona, attacchi personali quotidiani che hanno minato la compattezza del governo”.

Poi ha concluso: “In questi giorni alcuni di noi sono stati messi di fronte a un bivio: scegliere tra le posizioni del proprio partito e la statura e la credibilità dell’Italia. Noi non abbiamo avuto dubbi da che parte stare. Ognuno di noi dovrebbe considerare la politica come missione. Io ho sempre tenuto a mente di aver giurato da ministro sulla Costituzione della Repubblica che chiede di mettere davanti a ogni cosa il nostro Paese. Anche quando si devono fare rinunce politiche. Rinunce al tuo partito”.