Di Maio: “Sono contento che il Governo possa andare avanti perché il caso Siri si chiude”

ROMA – “Non esulto e non credo sia una vittoria. Detto questo, sono contento che il Governo ora possa andare avanti perché il caso Siri si chiude”. Lo ha detto il vicepremier Luigi Di Maio, ospite di “Otto e Mezzo” su La7. “È un problema che poteva risolversi qualche giorno fa con un’iniziativa del singolo e senza coinvolgere i vertici del Governo”. La posizione presa dal premier e dal M5S sul sottosegretario ai Trasporti “non è una condanna su Armando Siri”, e aggiunge: “Quando si mette un faro sui casi di costruzione è perchè ci sono i soldi dei cittadini in ballo. Difendiamo i soldi dei cittadini”.

“Voglio fare un appello. Chiuso il caso Siri: vediamoci, parliamoci, e lavoriamo il più possibile per il bene degli italiani”, dice ancora Di Maio rivolgendosi alla Lega. Rischi di una crisi di Governo? “Conosco la Lega e Salvini da alcuni mesi, hanno intelligenza e buon senso: credo che aprire una crisi di Governo su un sottosegretario accusato di corruzione non dia una bella immagine”.