Economia

Dichiarazione redditi 2026, modelli pronti: ecco le nuove detrazioni che ti fanno recuperare soldi

Anche per le dichiarazioni dei redditi il 2026 si mostra come l’anno delle novità, in arrivo nuove detrazioni per i contribuenti.

La stagione delle dichiarazioni dei redditi 2026 entra nel vivo con la pubblicazione delle nuove bozze dei modelli fiscali aggiornati alle disposizioni della Legge di Bilancio. Questi documenti consentono a professionisti, aziende e contribuenti di familiarizzare con le modifiche introdotte, preparando con anticipo la raccolta dei dati necessari.

Le versioni definitive arriveranno nei prossimi mesi, insieme all’apertura ufficiale dei canali telematici per l’invio delle dichiarazioni. L’Agenzia delle Entrate ha aggiornato l’intero pacchetto dichiarativo, rendendo disponibili le bozze dei principali modelli utilizzati dai contribuenti.

Nuove detrazioni nel 2026

La consultazione anticipata permette di evitare errori e di comprendere subito quali novità influenzeranno la dichiarazione 2026. Sono ora disponibili in versione non definitiva il Modello 730, il Modello Redditi Persone Fisiche, il Modello Redditi Società, il Modello 770, il Modello Irap e il Consolidato Nazionale e Mondiale.

La consultazione anticipata permette di evitare errori – lopinionista.it

Tutti i modelli sono accompagnati dalle istruzioni aggiornate, utili per interpretare correttamente le nuove disposizioni normative. Restano invece già definitivi i modelli relativi alla Certificazione Unica 2026 e alla dichiarazione IVA, pubblicati nelle scorse settimane.

Le bozze riflettono le modifiche introdotte dalla Legge di Bilancio 2026, non ancora in vigore al momento della prima pubblicazione di dicembre. Per questo motivo risultano particolarmente utili per chi deve pianificare investimenti o predisporre documentazione fiscale.

Nel Modello 730 trovano spazio diverse novità rilevanti per i contribuenti, tra cui l’inserimento degli oneri sostenuti per i familiari a carico. Viene inoltre recepito il contributo legato al bonus elettrodomestici ad alta efficienza, introdotto per favorire la sostituzione degli apparecchi più energivori.

Un’altra modifica riguarda il welfare aziendale, con nuove indicazioni per i dipendenti che vivono in affitto e beneficiano di agevolazioni specifiche. Il Modello Redditi presenta invece un aggiornamento significativo legato all’iper ammortamento, misura pensata per incentivare gli investimenti produttivi.

Nel quadro RF sono stati inseriti nuovi codici che consentono di indicare il maggior valore delle quote di ammortamento e dei canoni di leasing. L’agevolazione riguarda gli investimenti in beni strumentali nuovi effettuati dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028, con l’obiettivo di stimolare l’acquisto di capitale fisso.

Il modello è stato inoltre adeguato alle novità normative relative all’assegnazione agevolata ai soci, alla gestione della crisi d’impresa e alla rateizzazione delle plusvalenze. Consultare subito le bozze permette alle aziende di programmare gli investimenti e ai professionisti di organizzare la documentazione dei clienti.

Per i contribuenti rappresenta un’occasione per comprendere in anticipo quali detrazioni e deduzioni potranno essere utilizzate nella prossima dichiarazione. Il passo successivo sarà la pubblicazione delle versioni ufficiali e del calendario per l’invio telematico, previsto tradizionalmente per la metà dell’anno.

Condividi
Pubblicato da
Redazione T

L'Opinionista® © since 2008 Giornale Online
Testata Reg. Trib. di Pescara n.08/08 dell'11/04/08 - Iscrizione al ROC n°17982 del 17/02/2009 - p.iva 01873660680
Pubblicità e servizi - Collaborazioni - Contatti - Redazione - Network - Notizie del giorno - Partners - App - RSS - Privacy - Cookie Policy
SOCIAL: Facebook - X - Instagram - LinkedIN - Youtube