Dotstay: la piattaforma online per trovare casa in soli 7 giorni

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Il servizio di global relocation, interamente made in Italy, con cui oltre l’80% degli utenti trova casa già nei primi 3 giorni

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MILANO – Ogni anno milioni di persone si trasferiscono in una nuova città dovendo così trovare una sistemazione che sia in linea con le proprie esigenze (budget, zone, etc.). Spesso i trasferimenti avvengono in città che non si conoscono, dove non si hanno amici o parenti e con pochi giorni per sistemarsi prima di iniziare gli studi o il lavoro. Per trasferirsi oggi non servono più lunghe ricerche sul web e decine di sopralluoghi. Dotstay ha realizzato un format facile, veloce, economico e affidabile, una piattaforma globale di relocation, perfettamente mobile friendly, che permette di trovare la casa ideale in soli 7 giorni.

Come funziona?

Basta andare sulla piattaforma, www.dotstay.com (in arrivo a giugno anche la nuova e più evoluta versione del sito ed entro l’anno un’app fruibile su tutti i sistemi operativi mobile) e compilare il form nel quale inserire tutte le proprie esigenze per la ricerca della nuova sistemazione nella città di arrivo. A quel punto, il cliente decide come trovare la propria casa, scegliendo tra le due offerte a disposizione sul sito: Free o Smart.

La formula Free prevede che il cliente prenoti online un soggiorno temporaneo per 7 notti, scegliendo uno dei diversi “Dot” presenti sul sito. Può essere un B&B, un appartamento o un hotel: strutture convenzionate con Dotstay e perfettamente in linea con i prezzi offerti dai vari siti dedicati alla prenotazione di soggiorni per brevi periodi.

Durante la settimana di soggiorno nel “Dot”, al cliente verranno inviate gratuitamente – via mail e sms – 5 notifiche con proposte di affitto a lungo termine, selezionate per lui dallo staff, in base alle richieste indicate nel form online. In questo modo il cliente può contattare i proprietari e visitare le case in totale autonomia. La selezione delle proposte avviene attraverso l’ampio database di Dotstay che garantisce un tasso di corrispondenza tra domanda e offerta compreso tra l’80% e il 100%.

Con la formula Smart, invece, l’utente verrà accolto in città da un “vero e proprio angelo custode”, chiamato appunto “Angel”. Una nuova figura professionale, in linea con la crescente realtà della sharing economy, l’Angel, è una persona che accoglie il cliente e lo affianca fin da prima del suo arrivo fino all’ingresso nella nuova casa. Una persona dinamica e preparata, naturalmente poliglotta (per venire incontro anche alla clientela straniera), che si metterà in contatto tramite Skype con il cliente per aiutarlo preliminarmente e garantirgli il miglior soft-landing possibile.

Una volta giunti in città, l’Angel accompagna il cliente a visitare fino a 5 case selezionate per lui in soli 7 giorni.  In seguito alla scelta della casa, l’Angel assiste il cliente in tutto: dalla stipula del contratto, al check-in in casa, dalle volture di luce e gas al consiglio per un buon ristorante.

Oggi Dotstay è già operativa nelle città di Milano, Bologna, Torino, Firenze, Perugia, Roma e all’estero a Barcellona e Madrid.  Le università sono state fin da subito il partner ideale di Dotstay, grazie alla continua domanda da parte dei loro studenti fuorisede. IED Istituto Europeo di Design, Educatt – Università Cattolica, TAG Innovation School, MIP- Politecnico di Milano, Accademia Costume & Moda e Scuola di lingue Leonardo da Vinci sono solo alcune delle realtà che hanno una partnership ufficiale con la piattaforma. Dotstay, con la sua versione Corporate, è anche un’importante risorsa per multinazionali e grandi aziende italiane con numerose sedi diffuse su tutto il territorio nazionale.

Alessandro Adamo, CEO e Founder di Dotstay afferma: “Dopo essermi occupato di design d’interni, un giorno, nel 2012, mi sono ritrovato all’improvviso senza lavoro. Facevo fatica a trovare un nuovo impiego, l’Italia era in piena crisi economica così, dopo un’attenta analisi di tutto ciò che mi avrebbe permesso di monetizzare, ho iniziato ad affittare la camera da letto del mio bilocale di Milano, trasferendomi a dormire sul divano. E’ stato subito un successo – continua Alessandro – avevo sempre ospiti e lì ho scoperto che molti di loro erano alla ricerca di un alloggio e trascorrevano ore a districarsi nella giungla delle migliaia di offerte immobiliari, con l’ansia costante delle potenziali truffe, ritrovandosi obbligati a prolungare il soggiorno da me, con il relativo aumento delle spese. Mi ritrovavo a dare loro aiuto e assistenza finendo così per essere il loro angelo custode. Ho capito che nel mercato c’era lo spazio per un nuovo servizio che tenesse conto di tutte queste esigenze. Nel settembre 2013 è nata quindi Dotstay: un’esperienza digitale di relocation che inizia online e approda nel mondo reale, fatto di persone”.