Eppure il meccanismo piace ai consumatori e anche ai venditori, malgrado questi paghino commissioni ben più elevate rispetto a quelle per le vendite online e le carte di credito alle piattaforme e fintech che gestiscono il servizio. Dal 2019 il ‘buy now pay later’, è aumentato, secondo le stime della Bri di 6 volte, a oltre 300 miliardi di dollari di giro d’affari. E secondo l’operatore Floa (gruppo Bnp Paribas) il 43% degli europei ha già effettuato un acquisto utilizzando questa soluzione mentre in Italia fra il 2022 e il 2021, il numero di utenti è aumentato del 22%.
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