
Razzi, che si definisce “sedotto e abbandonato” per la mancata candidatura in Abruzzo, non ha nascosto la sua amarezza: “A un certo punto avevano detto: chi non versa la quota mensile non sara’ candidato. Io ho sempre pagato il partito, da me infatti Berlusconi non avanza un centesimo. Molte volte essere onesti non porta nulla. Io sono onesto e tranquillo e me ne vanto”.











