
“Tutti e 13 i candidati della lista sono stati eletti, risultando tra i più votati. Un risultato netto che sancisce la fiducia dei colleghi nella proposta di rinnovamento e trasparenza portata avanti dai candidati, in continuità con un impegno concreto per una gestione più moderna, equa e vicina alle esigenze reali della categoria. In particolare, sottolineiamo l’elezione dell’esponente di Pluralismo e Libertà, Gaia De Scalzi da Pozzo, che rappresenterà all’interno dell’Ente le istanze di una nuova generazione di professionisti: attenti ai diritti, alla salute e a una previdenza più giusta e accessibile per tutti. Il risultato del Lazio”, concludono gli esponenti di Pluralismo e Libertà, “rappresenta una sonora bocciatura per la maggioranza targata “Controcorrente” e per il gruppo dirigente nazionale che ha governato Casagit negli ultimi 4 anni. Una gestione caratterizzata da una riforma delle prestazioni calata dall’alto e da bilanci in rosso. Da questo voto arriva una richiesta di forte cambiamento affinché Casagit non segua il destino dell’Inpgi: maggiore qualità dei servizi, più attenzione ai costi di gestione, più risparmi a partire dagli emolumenti dei vertici e dal contributo annuale alla Fnsi. Su tutti questi aspetti vigileremo e faremo sentire la nostra voce”.











