
Così Raffaele Cirone, presidente della FAI – Federazione Apicoltori Italiani, che nel rispetto della norma vigente chiede che non si proceda con l’utilizzo indiscriminato e generalizzato di insetticidi, in particolare quelli appartenenti alla classe dei neonicotinoidi, vista la loro pericolosità per tutti gli insetti impollinatori.
“Si rafforzi piuttosto, a qualunque livello, ogni azione coordinata tra Istituzioni, Agricoltori e Apicoltori – ricorda ancora il presidente Cirone – affinché si diffondano buone pratiche sostenibili. Quale che sia il piano di contrasto alla Xylella degli ulivi, esso non si traduca dunque in una inutile e ingiustificabile ecatombe del patrimonio apistico pugliese che da sempre concorre alla produttività dell’intero comparto agricolo”.
Ecco perché la FAI-Federazione Apicoltori Italiani ha chiesto, sull’argomento, un urgente ed esplicito pronunciamento del Ministero delle Politiche Agricole e la contestuale convocazione del tavolo tecnico “Apicoltura-Agricoltura”.











