
Il governatore pugliese preferirebbe si votasse in estate e non in autunno. “È una situazione veramente intollerabile – aggiunge Emiliano – perché sostanzialmente tutto il Paese funziona e si torna alla normalità assoluta, ma si nega agli italiani la possibilità di votare per tempo, costringendo i governatori a proseguire i loro mandati senza avere la legittimazione del voto”. “A settembre – ha aggiunto – potremmo essere chiamati a prendere decisioni importanti senza legittimazione derivante dalla sovranità popolare e dal voto, questo è un danno enorme”.











