
E’ il risultato di indagini delegate dalla Procura de L’Aquila, nell’ambito dell’attività investigativa svolta da Polizia Municipale e Nucleo Tributaria, per riscontare la sussistenza dei requisiti per l’accesso ai finanziamenti pubblici. Un 37enne ha ottenuto il contributo presentando false autocertificazioni.
L’immobile beneficiario della misura di sostegno pubblico al 6 aprile 2009 risultava affittato a terzi e non era abitazione principale, dato che il proprietario aveva dimora stabile altrove. L’uomo è ora indagato per indebita percezione di erogazione a danno dello Stato.











