ROMA – “Umanamente tutti come punto di partenza pensiamo che dividere i genitori dai figli non sia una scelta di buon senso, soprattutto se si parla di una famiglia che non delinque. Allo stesso tempo non ha alcun buon senso un governo, come quello di Meloni e Nordio, che interviene sul caso della famiglia che in Abruzzo ha scelto di vivere in un bosco per schierarsi da subito contro i giudici e servizi sociali solo per strumentalizzare la vicenda e portare avanti la sua battaglia contro la magistratura. In questa storia ognuno ci sta vedendo ciò che ci vuole vedere ma nessuno oggi può stabilire quale sia la soluzione più giusta. Adesso tutti devono abbassare i toni, bisogna ritrovare la lucidità delle istituzioni composte e serie. Magistratura e servizi sociali hanno oggi il dovere di valutare tutto con il massimo di sensibilità e rispetto della Costituzione, senza scartare a priori la possibilità di un ricongiungimento della famiglia. Se il governo pensa che casi come questo debbano essere gestiti in maniera diversa, faccia una proposta normativa, anziché alzare polveroni e fare passerelle. Devono finire le strumentalizzazioni, deve prevalere il buon senso”.
E’ quanto ha detto la deputata abruzzese del M5S Daniela Torto intervenendo nell’aula della Camera dei Deputati.