Fedriga, la decentralizzazione non è la panacea a tutti i mali

TRIESTE – “Non credo che la decentralizzazione sia per forza la panacea a tutti mali, ma penso che su determinati settori sia fondamentale ascoltare il territorio. Non penso che una Regione sia in grado di gestire qualsiasi competenza, però altrettanto non credo che lo Stato sia in grado di gestire al meglio qualsiasi competenza”. Lo ha affermato il presidente del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, durante un webinar promosso dal Sole 24 ore. In generale, ha sottolineato, la discussione sulle competenze va focalizzata “sull’interesse collettivo”, “purtroppo invece tante volte questo si è trasformato in una lotta di gestione del potere”.

“E questo è valso anche per il Pnrr dove le Regioni sono state, soprattutto nelle fasi iniziali, totalmente o quasi totalmente bypassate”. Affrontando il tema della sanità, Fedriga ha sottolineato che “oggi stiamo pagando le conseguenze di mancate scelte trentennali” e il “sistema sanitario non lo si riforma in un mese”. Tra le priorità per abbattere le liste d’attesa, ha ricordato, “dobbiamo lavorare sulle prescrizioni inappropriate”. Altro focus è “la medicina del territorio” in linea con una società che “è cambiata radicalmente”, con un aumento dell’aspettativa di vita e quindi di conseguenza “l’aumento delle cronicità”. Ma chi “ci vuole raccontare che con una bacchetta magica o con un’idea geniale si risolve il problema offende” non chi governa ma “il cittadino”.

Rispondendo infine a una domanda sull’overtourism, Fedriga ha sottolineato che in Fvg “non siamo mai stati soggetti al turismo di massa”. In generale, ha però concluso, “oggi che il turismo sta crescendo sempre di più credo che non sia qualcosa da buttare a mare, ma da saper gestire. Tutti devono cercare di fare squadra per gestirlo nel modo più sostenibile possibile”.