
Dopo un lungo periodo di lockdown – sottolinea la Coldiretti – la Festa della mamma e’ il primo appuntamento per esprimere i propri sentimenti con un gesto tradizionale particolarmente apprezzato dagli italiani come dimostrano i risultati del sondaggio. Tra i regali floreali che sono tra i piu’ svariati tipi – spiega la Coldiretti – prevalgono rose, bouquet vari e lilium, e tra le piante begonie, gerani e azalee. Una boccata di ossigeno per uno tra i settori piu’ colpiti dall’emergenza Coronavirus e dalle limitazioni poste al commercio per effetto della chiusura forzata con l’Italia che – sottolinea la Coldiretti – rischia di perdere i propri primati nel mondo dopo il record per le esportazioni florovivaistiche nel 2019.
Il danno stimato dalla Coldiretti nel 2020 per il settore florovivaistico e’ pari a 1,5 miliardi di euro dovuto a problemi sull’export, con blocchi al confine ed in dogana di tanti paesi Ue ed extra-Ue, ritardi e problemi nel trasporto su gomma, la chiusura dei canali distributivi ma anche il divieto di cerimonie come battesimi, matrimoni, lauree e funerali che ora riprendono ma con forti limitazioni e la cancellazione di tutte le manifestazioni fieristiche dedicate agli appassionati. Il risultato – precisa la Coldiretti – e’ stata la perdita di fiori e piante appassiti e distrutti nei vivai in Italia. Il settore e’ uno dei piu’ belli e amati del Made in Italy dove – rileva la Coldiretti – sono impegnate 27mila imprese con circa 200mila posti di lavoro che ora si trovano in gravissime difficolta’.











