Festa di San Giuseppe, quattro Messe in Tv: ecco quando

san giuseppe da copertino 2020

ROMA – Quattro Messe su Tv2000 (canale 28 dt e 157 sky) in diretta dalla Basilica Pontificia Santa Maria ad Nives di Copertino (LE), venerdì 18 settembre alle ore 7, 8.30, 10 e 19, in occasione della festa di San Giuseppe patrono della città e protettore degli studenti. Alle ore 10 la Celebrazione Solenne presieduta dal cardinale Fernando Filoni, Gran Maestro dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme.

LA BASILICA

La facciata principale risente dei periodi di realizzazione. Gli archetti pensili di epoca medievale appartengono alla seconda metà del XIII secolo quando Manfredi fece rifare il tempio. A partire dal 1563 la chiesa fu arricchita delle navate laterali, mentre nel 1580 venne realizzata l’abside pentagonale. Fu poi restaurata agli inizi del XVIII secolo.

La struttura è sostenuta da colonne romaniche arricchite da eccezionali capitelli figurati. Nel ‘700 le colonne furono inglobate da pilastri quadrangolari, mentre la volta a capriate fu ricoperta da un cielo appeso ornato da eleganti stucchi. Nella navata destra vi sono tre altari; nel transetto si distingue quello dedicato alla Gloria di san Giuseppe Desa e la cappella del Santissimo con tele di Gianserio Strafella. Nell’abside gli stalli lignei del 1793 furono realizzati da Raffaele Monteanni.

Nel transetto sinistro vi è l’altare della Vergine delle Nevi, costruito nel 1630 da Donato Chiarello, contenente in un ovale l’immagine quattrocentesca della Madonna. Inoltre è presente l’altare di San Sebastiano con tela di fra’ Angelo da Copertino. Seguono altri due altari e la tavola raffigurante la Schiovazione dello Strafella.

In fondo alla navata, nei pressi dell’uscita, sono posizionati il monumento funebre a Tristano di Chiaromonte e il fonte battesimale ligneo. Qui il 17 giugno 1603 fu condotto Giuseppe Maria Desa, figlio di Felice e Franceschina Panaca, per essere battezzato dall’arciprete don Delfino Fulino. Suoi padrini furono Carlo Clarello e Antonia Bizzarra (tratto da Wikipedia).