Cinema

Film cinema marzo 2026: tutte le uscite da vedere

Dalla commedia familiare “Un bel giorno” passando per la nuova discesa nel male di Oz Perkins: marzo 2026 porta in sala emozioni molto diverse, ma tutte pronte a farci uscire di casa

Il calendario di marzo 2026 è uno di quelli che mettono d’accordo un po’ tutti: chi ha voglia di una commedia tenera e caotica, chi cerca brividi puri, chi ama l’horror psicologico, chi sogna il grande scifi “alla vecchia maniera” e chi vuole un racconto d’azione e riscatto.

Tanti mondi diversi: una famiglia allargata che prova a nascere, una baita che diventa una trappola, un’astronave lanciata verso l’ignoto e dei sommozzatori che si ritrovano tra le mani una scelta pericolosa.

Trepida attesa il 5 marzo per “Un bel giorno”, commedia diretta e interpretata da Fabio De Luigi, affiancato da Virginia Raffaele.

Il protagonista è Tommaso, vedovo, che da anni ha costruito la sua vita attorno a un’unica certezza: le sue quattro figlie. Lavora per una banca che ha fatto del motto “il mondo è molesto, chiudetelo fuori” la propria filosofia, e lui ha finito per applicarlo alla lettera, chiudendosi in una routine tutta casa, figlie e lavoro. Sono proprio le ragazze, però, a rendersi conto di quanto il padre sia solo e a spingerlo a “rimettersi in gioco”, organizzando per lui la partecipazione a una festa aziendale.

Lì Tommaso incontra Lara, dirigente brillante e solare, e scatta un colpo di fulmine reciproco. C’è solo un “piccolo” dettaglio: lui decide di non dirle che ha quattro figlie, convinto che tutta quella complessità familiare possa spaventarla. Quello che Tommaso non sa è che anche Lara ha un segreto molto simile al suo: è madre single di tre figli adolescenti, alle prese con le stesse fatiche e gli stessi timori.

Tra equivoci, bugie per omissione, telefonate nascoste e appuntamenti incastrati tra impegni scolastici e riunioni, i due dovranno capire se hanno il coraggio di mostrarsi per quello che sono davvero: non due persone perfette, ma due genitori pieni di responsabilità che cercano una seconda occasione. “Un bel giorno” gioca così su un terreno molto riconoscibile: la fatica di tenere insieme famiglia e vita personale, il senso di colpa di chi prova a pensare anche a sé stesso e l’idea che la felicità, a volte, passi proprio dal mescolare mondi diversi, invece che tenerli separati.

Keeper – L’eletta”, in uscita nei cinema il 12 marzo, è il nuovo horror di Osgood “Oz” Perkins, regista che negli ultimi anni si è ritagliato un posto di culto con film lenti, atmosferici, in cui la paura nasce più dall’attesa e dall’inquietudine che dal sangue.
Qui la storia comincia con una situazione apparentemente normale: Liz e Malcolm, coppia giovane, scelgono una baita isolata nel bosco per il loro primo weekend romantico lontano da tutto.​ La casa è perfetta sulla carta: immersa nella natura, lontana dal rumore della città, con i custodi che sembrano gentili e premurosi.​

Ma bastano poche ore perché qualcosa inizi a stonare: piccoli rumori, dettagli fuori posto, il bosco che di notte sembra più vicino, quasi invadente. Liz comincia ad avere visioni, sogni disturbanti, immagini che sembrano uscire da un passato che non ricorda di avere.

Un gesto minimo, come l’assaggio di una torta lasciata dai custodi, sembra scatenare un cambiamento nella sua percezione: da quel momento la realtà si incrina, e l’isolamento della baita diventa il palcoscenico di un’ossessione che cresce. Quando Malcolm è costretto ad allontanarsi per motivi di lavoro, Liz resta sola nella casa, e il film si stringe su di lei, sul suo sguardo, sul dubbio continuo se ciò che vede sia frutto di qualcosa di sovrannaturale o di un trauma rimasto sepolto.​
“Keeper – L’eletta” costruisce così una trappola lenta e precisa, in cui la protagonista sembra scelta o intrappolata da una forza che viene da molto lontano, e lo spettatore resta con la sensazione che la vera minaccia non sia solo fuori, nella foresta, ma soprattutto dentro di lei.

Il 19 marzo arriva uno dei titoli più attesi dell’anno: “L’ultima missione: Project Hail Mary”, adattamento del romanzo di Andy Weir (lo stesso autore di “The Martian”), diretto dal duo Phil Lord e Christopher Miller e con Ryan Gosling nel ruolo del protagonista.

Ryland Grace si sveglia dal coma su un’astronave che viaggia nello spazio profondo: è legato a dei macchinari, circondato da strumenti sconosciuti, e soprattutto non ricorda chi sia né perché si trovi lì. Poco a poco, i frammenti di memoria tornano: Ryland non è un astronauta di professione, ma un insegnante di scienze con un dottorato in biologia molecolare, reclutato per una missione disperata.

Il Sole sta perdendo luminosità per colpa di una misteriosa forma di vita, l’Astrophage, e se nessuno interviene l’intero sistema solare andrà incontro a una nuova era glaciale nel giro di pochi decenni. La missione Hail Mary è l’ultima speranza: una nave inviata verso un altro sistema stellare, Tau Ceti, dove il fenomeno sembra comportarsi in modo diverso, nella speranza di trovare una soluzione.

Ryland scopre di essere rimasto solo a bordo, dopo la morte degli altri membri dell’equipaggio, e di essere quindi l’unico a poter portare a termine il compito da cui dipende la sopravvivenza dell’umanità. Nel pieno della solitudine più assoluta, però, arriva qualcosa che non si aspettava: l’incontro con un’altra astronave e con una creatura aliena che sta affrontando un problema simile nel proprio sistema.
Ne nasce un’amicizia molto particolare, fatta di tentativi di comunicazione, scambi scientifici e fiducia, che cambia il tono del film: non più solo una lotta disperata contro il tempo e la morte del Sole, ma anche una storia di cooperazione tra specie diverse. “L’ultima missione: Project Hail Mary” promette di essere uno di quei scifi che uniscono il fascino dell’odissea spaziale con una forte componente umana: un uomo normale, pieno di paure e difetti, costretto a diventare l’eroe che non avrebbe mai pensato di essere.

A chiudere il mese, il 26 marzo, arriva “Le Tigri di Mompracem”, rilettura contemporanea di un titolo che evoca subito l’immaginario di Salgari, ma che qui viene trasformato in un racconto di mare, crimine e riscatto ambientato nei nostri giorni.​
Il protagonista è Antonio, detto “la Tigre”: il miglior subacqueo industriale della zona, uno che sotto l’acqua non ha paura di nulla e sa prendere decisioni in pochi secondi, anche quando per gli altri sarebbero fatali.​Fuori dall’acqua, però, la sua vita è un disastro: pochi soldi, prospettive quasi nulle, una relazione intensa con Estrella, anche lei sommozzatrice, che cerca di tenere insieme il sogno di un futuro diverso e la realtà di una quotidianità sempre al limite.​

La situazione peggiora quando Antonio ha un grave incidente sul lavoro: la sua carriera rischia di finire, proprio mentre Estrella riceve un’offerta importante a Vigo, che potrebbe portarla lontano da tutto.​ Durante un’immersione sotto una nave cargo nel porto di Huelva, la svolta: i due scoprono una grossa partita di cocaina nascosta nello scafo.​
Per Antonio, con le spalle al muro, quella sembra l’unica occasione di cambiare vita, smettere di sopravvivere e provare a prendersi un futuro diverso, anche se il prezzo è altissimo: entrare in un gioco più grande di lui, fatto di criminali, polizia e violenza.​ “Le tigri di Mompracem” diventa così un film su quanto siamo disposti a rischiare quando ci sentiamo senza scelta: tra fondali torbidi, immersioni spettacolari e decisioni che non permettono ripensamenti, Antonio e Estrella devono capire se quel colpo è davvero una possibilità di salvezza o solo l’ennesima prigione, più letale di tutte le altre.​

Questi cinque film raccontano, ognuno a modo suo, persone messe davanti a bivi difficili: un padre che prova a ricominciare ad amare, una donna che non sa più distinguere i suoi fantasmi da quelli della casa, un insegnante catapultato a salvare il mondo e un subacqueo che vede nella criminalità l’unica via d’uscita.

Che tu scelga la risata leggera, il brivido o l’avventura spaziale, marzo offre buoni motivi per sedersi al buio in sala e lasciarsi portare altrove, almeno per un paio d’ore. Come di consueto, di seguito l’elenco dettagliato dei film in uscita nei cinema a marzo 2026. Buona visione!

Programmazione dei film in uscita a marzo 2026

Igor. L’eroe romantico del calcio (Documentario), 1° marzo 2026

Quasi grazia (Drammatico), 1° marzo

Revenant – Redivivo (2015 Avventura) 2 marzo

Orcolat (Documentario), 2 marzo

Brides – Giovani spose, 5 marzo

Grand Ciel (Fantascienza) 5 marzo

Jumpers – Un salto tra gli animali (Animazione) 5 marzo

La Sposa (Horror) 5 marzo

La Lezione (Drammatico) 5 marzo

La mattina scrivo (Drammatico) 5 marzo

Nouvelle Vague (Drammatico) 5 marzo

Paul & Paulette take a bath (Sentimentale) 5 marzo

Se solo potessi ti prenderei a calci (Commedia) 5 marzo

Un bel giorno (Commedia) 5 marzo

Enhypen (Walk the Line Summer Edition) in Cinemas (Musicale) 5 marzo

EpiC: Elvis Presley in Concert (Documentario) 5 marzo

Good Boy (Thriller) 6 marzo

Scalfire la roccia – Cutting Through Rocks (Documentario) 8 marzo

Ghost Cat Anzu (Animazione) 9 marzo

Il Testamento di Ann Lee (Storico) 12 marzo

Arco – Un’amicizia per salvare il futuro (Animazione) 12 marzo

Keeper – L’Eletta (Horror) 12 marzo

Il quieto vivere (Documentario) 12 marzo

Lady Nazca – la signora delle linee (Drammatico) 12 marzo

L’isola dei ricordi (Storico) 12 marzo

Il bene comune (Commedia) 12 marzo

E.1027 – Eileen Gray e la casa sul mare (Documentario) 12 marzo

Reminders of Him – La parte Migliore di te (Sentimentale) 16 marzo

It’s Never Over, Jeff Buckley (Documentario) 16 marzo

The Basketball Dream – Marco Belinelli (Doc) 16/17/18 marzo

L’ultima Missione: Project Hail Mary (Fantascienza) 19 marzo

6:06 (Drammatico) 19 marzo

Gli occhi degli altri (Drammatico) 19 marzo

Idoli – Fino all’ultima corsa (Drammatico) 19 marzo

La torta del Presidente (Drammatico) 19 marzo

Notte prima degli esami 3.0 (Commedia) 19 marzo

Peaches Goes Bananas (Documentario) 19 marzo

Billie Eilish: Hit Me Hars and Soft – The tour (Musicale) 19 marzo

Cattiva Strada (Drammatico) 26 marzo

Cena di classe (Commedia) 26 marzo

Dog Stars – Guidati dalle stelle (Fantascienza) 26 marzo

Era (Commedia) 26 marzo

Homebound – Storia di un’amicizia in India

La bambina di Chernobyl (Drammatico) 26 marzo

Le tigri di Mompracem (Thriller) 26 marzo

Mio fratello è un vichingo (Commedia) 26 marzo

Strike – Figli di un’era sbagliata (Commedia) 26 marzo

The History of Sound – Sulle note di un amore (Sentimentale) 26 marzo

Ti uccideranno (Horror) 26 marzo

Un poeta (Commedia) 26 marzo

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Pubblicato da
Teresa Breviglieri
Argomenti: film

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