Fisco, Torto (M5s): “La riforma è fumo negli occhi, senza risorse né coraggio”

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ROMA – “In attesa dell’approvazione, nel prossimo Consiglio dei ministri “va delineandosi un progetto governativo di delega fiscale che getta fumo negli occhi degli italiani, che torna a promettere l’insostenibile e iniqua flat tax per tutti, che pretende di finanziare i suoi costi mostruosi col solito proposito del taglio delle tax expenditures, che pero’ difficilmente puo’ far recuperare ingenti risorse. Eppure queste risorse ci sarebbero, se solo il governo avesse un po’ di coraggio”. Lo comunica in una nota Daniela Torto, capogruppo Movimento 5 stelle in commissione Bilancio della Camera.

“Il M5s, dal canto suo, ha appena depositato in Parlamento una sua proposta di delega fiscale – aggiunge la capogruppo – che si propone di tagliare le tasse recuperando risorse da una vera tassazione sull’economia digitale, a partire dalla creazione di una banca dati unica per raccogliere tutte le informazioni trasmesse dai contribuenti a colossi e piattaforme web, che su quei dati stanno costruendo una ricchezza stratosferica pagando pochissimo; da un meccanismo di tassazione strutturale degli extraprofitti, per far contribuire di piu’ tutti quei settori che, complici emergenze e crisi improvvise, mettono in cassa profitti elevatissimi, mentre – sottolinea Torto – lavoratori e famiglie pagano lo scotto principale dei vari shock; da una nuova tassazione sulla transazioni finanziarie ad alta frequenza”.

E conclude: “Parallelamente proponiamo di usare la tecnologia per lanciare il cashback fiscale, ovvero un sistema di accredito automatico sul conto corrente dei contribuenti delle detrazioni legate a spese sostenute con pagamenti elettronici, a partire dalle spese socio-sanitarie. Cosi’ come la tecnologia e’ alla base di un’altra nostra proposta, ovvero la costituzione di conti correnti fiscali sui quali certificare e far circolare i crediti d’imposta legati a varie forme di incentivi, compresi quelli edilizi, al fine di mantenere nel sistema economico un importante strumento di generazione di liquidita’ che nell’ultimo biennio ha consentito al Pil italiano di crescere come non accadeva di 40 anni”.