Musica

Fiumicino Jazz Festival: si parte con il sax di Michael Rosen

FIUMICINO – Sarà il saxofonista e compositore statunitense Michael Rosen ad aprire, venerdì 4 settembre, la quinta edizione del Fiumicino Jazz Festival, la rassegna organizzata dal Museo del Saxofono di Fiumicino e dedicata quest’anno a quattro grandi protagonisti della musica del Novecento, tutti nati nel 1926: John Coltrane, Miles Davis, Franco Cerri e Nini Rosso. Il primo appuntamento del Festival sarà “The Spiritual Voice – Omaggio a John Coltrane”, un progetto attraverso il quale Michael Rosen propone una rilettura intensa e personale della musica di uno dei più grandi innovatori della storia del jazz.

Non si tratta soltanto di un omaggio a un repertorio fondamentale: Rosen dedica da molti anni una parte significativa della propria ricerca artistica alla musica e al pensiero di Coltrane, esplorandone il linguaggio improvvisativo e, insieme, quella straordinaria dimensione spirituale e umana che ha reso la sua opera capace di superare i confini del jazz. Saxofonista, compositore e musicista di riconosciuto prestigio internazionale, Michael Rosen è nato a New York nel 1963 e si è formato alla Berklee School of Music, dove ha studiato con musicisti e docenti come George Garzone, Bill Peirce e Gary Burton, diplomandosi Magna Cum Laude dopo appena cinque semestri.

Da molti anni protagonista della scena musicale europea, Rosen ha collaborato con alcuni tra i più importanti nomi del jazz internazionale e italiano, da Enrico Rava, Fabrizio Bosso, Roberto Gatto e Stefano Bollani a Jim Hall, Peter Bernstein, Peter Erskine, Mike Stern e Kenny Wheeler. La sua attività si è inoltre estesa alla musica pop, con partecipazioni discografiche e tournée al fianco di artisti come Mina, Adriano Celentano, Fabio Concato, Renato Zero, Tiziano Ferro, Eugenio Finardi e Giorgia.

Autore di nove album come leader o co-leader, Rosen è stato più volte riconosciuto dalla critica internazionale per la qualità del suo saxofono e della sua ricerca compositiva. La rivista Jazzit lo ha inoltre inserito per più anni tra i migliori dieci saxofonisti soprano del mondo. La critica ha sottolineato in particolare la sua capacità di unire tecnica, inventiva melodica, energia e lirismo, senza rinunciare a una forte personalità espressiva.

Con “The Spiritual Voice”, il Fiumicino Jazz Festival inaugura così il proprio percorso attraverso le quattro figure celebrate da “1926 ECHOES”, titolo della V edizione. Quattro anniversari diversi, quattro personalità profondamente diverse, ma accomunate dalla capacità di aver trasformato la propria esperienza artistica in un patrimonio musicale ancora vivo e capace di parlare alle nuove generazioni.

Dopo Coltrane, il Festival proseguirà sabato 5 settembre con The Italian Sound – Omaggio a Franco Cerri e Nini Rosso, affidato al Delogu Quartet con la partecipazione straordinaria del trombettista Maurizio Oriente, e si concluderà domenica 6 settembre con Kindred Modes – Omaggio a Miles Davis, interpretato dal Patrizio Destriere Quartet con la partecipazione straordinaria di Nicola Tariello.

Il Fiumicino Jazz Festival è promosso dal Museo del Saxofono, con la direzione artistica di Attilio Berni, e si inserisce nella programmazione culturale sostenuta dalla Città di Fiumicino, che riconosce nel Museo un presidio culturale di eccellenza del territorio. Le ricorrenze celebrano il passato. La musica continua invece a costruire il futuro. È questa l’eco che il Fiumicino Jazz Festival 2026 desidera consegnare al proprio pubblico.

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Redazione L'Opinionista

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