“Dimenticare sarebbe grave – ha sottolineato – si è cercato di farlo in passato, fortunatamente non è accaduto. E non devono più accadere le cose che sono successe qui, dobbiamo guardare al futuro e l’insegnamento è il miglior modo per onorare queste vittime innocenti. Quindi serve lavorare sempre per la pace, per costruire la pace. Rendere onore ai caduti però è un dovere: l’ho fatto quando ero presidente del Parlamento europeo, lo faccio oggi come ministro, ma lo faccio soprattutto come italiano. A questi nostri compatrioti dobbiamo rendere onore, ci sono stati tanti carabinieri, finanzieri, guardie di pubblica sicurezza, qui c’è anche una lapide che ricorda un’intera di caserma di finanzieri, che con l’inganno sono stati portati qua buttati nella foiba. È una delle tante storie che dobbiamo ricordare, il loro sacrificio non deve essere vano. Bisogna lavorare perché questo non accada mai più”.
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