
“Cultura e turismo saranno centrali nell’utilizzo del Recovery Fund – aggiunge il ministro – Dalle crisi nascono grandi opportunità: stiamo lavorando a progetti strategici di lungo periodo in grado di ricostruire un turismo di grandi numeri, ma sostenibile e rispettoso della fragilità del nostro paesaggio, del patrimonio artistico”.
Sarà “non un turismo ‘mordi e fuggi’, ma colto e intelligente e attento alle specificità dei territori, a partire dalle tante opportunità del turismo rurale”, conclude Franceschini.











