Frattini agli studenti: “Siate maestri di legalità”

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ROMA – “Siate maestri di legalità”. E’ l’invito e l’incoraggiamento che il presidente del Consiglio di Stato Franco Frattini ha rivolto agli studenti che hanno partecipato al concorso dedicato a questo tema che ha coinvolto le scuole di tutta Italia, nell’ambito di un progetto , promosso con il Ministero dell’Istruzione, nel ricordo di Falcone e Borsellino e dei tanti eroi civili della storia del nostro Paese. Un discorso che vale tanto per la “legalità dell’antimafia, che questo nostro concorso vi ha spronato a conoscere, soprattutto nei suoi eroi”, ha detto Frattini, quanto per la “legalità che attraversa la nostra vita di ogni giorno”.

L’invito a essere “bravi maestri di legalità” è a partire dalla vita quotidiana, “dalle relazioni che avete con amici e compagni di classe e di studio: mettendo al bando qualsiasi tipo di violenza, a cominciare da quella delle parole che ferisce l’integrità del nostro io ed allontana ed esclude gli altri anziché unirli a noi”. Non solo: “Dovete diventare campioni di legalità contro il bullismo: per sradicare l’odio che si annida nelle parole, parole che hanno portato giovani e giovanissimi al suicidio. Denunciate: vi rende migliori dentro e fuori. I migliori siete voi se riuscite ad essere forti e irreprensibili contro queste forme di violenza verbale”, ha aggiunto il presidente del Consiglio di Stato.

Tre le scuole premiate nel corso della cerimonia , che ha visto tra le altre la partecipazione dell’attrice Serena Autieri e di Pif, regista, attore e conduttore:si tratta dell’Istituto Don Milani di Randazzo (CT), del Liceo Umberto I di Palermo e dell’Istituto De Filippis – Galdi di Cava de’ Tirreni (SA).