
Fontana, formulando alcune “proposte per colmare il deficit rappresentativo, che è alla base del diffuso clima di sfiducia verso l’architettura delle organizzazioni internazionali”, ha in particolare evidenziato la necessità di “coinvolgere i Parlamenti nell’attività dell’ONU fin dal momento in cui si avviano i negoziati per la stipula delle convenzioni internazionali, per fare in modo che il loro ruolo non sia limitato alla successiva ratifica, ma essi possano contribuire a definire gli obiettivi da conseguire, trasferendovi le istanze dei cittadini”.
Il presidente della Camera ha, inoltre, ringraziato la presidenza di turno del G20 per l’accoglimento, nella dichiarazione finale che verrà sottoscritta oggi al termine del vertice, della sua proposta di dedicare un paragrafo alle persone con disabilità, sottolineando la necessità di svilupparne autonomia e talento.











