
Con al collo una kefiah il leader di Sinistra Italiana sottolinea come la premier continui “a cercare i nemici. Ma il problema non è l’insulto a me, ma a un popolo intero che ha dimostrato di essere un popolo pieno di dignità, di indignazione, di sapersi mobilitare con una forza e una generosità che rompe ogni confine, le organizzazioni sindacali e politiche. Invece fa i conti solo con confine quello dell’umanità a questo Giorgia Meloni dovrebbe guardare. Magari con un po’ di rispetto”.
“Siamo di fronte – ha concluso – a una manifestazione che ha dimensioni enormi, alla fine sarà difficile contarli tutti e sarà difficile anche per chi tenterà di ridurne il valore e la dimensione”.









