
“Certamente perché partivamo da più in basso, non è che ci siamo bevuti il cervello. Ma credo che l’aggiornamento così sensibile di queste previsioni sia una cosa buona” ha osservato Gentiloni, secondo cui la “forza” della candidatura dell’Italia a ospitare la sede dell’Ema “è dentro a un racconto del nostro Paese che finalmente mostra dei numeri importanti e interessanti”.
“Un Paese – ha aggiunto – che migliora le previsioni può avere una legge di bilancio e un abbassamento del debito più significativi e importanti“. Durante la presentazione del dossier di candidatura Ema, Gentiloni ha sottolineato che il miglioramento delle previsioni porta anche “fiducia e convinzione delle possibilità del nostro Paese”.
“Queste cifre – ha aggiunto il premier – sono una premessa per pensare anche sul piano sociale un miglioramento. Quello che cerca di fare il governo è accompagnare questo percorso, di renderlo potenzialmente più forte, certamente di non deprimerlo con misure che sarebbero negative e se possibile incoraggiarlo con decisioni e notizie importante. Una di queste nei prossimi mesi potrebbe essere l’Ema”.











